Grosseto. La Consulta comunale della disabilità del Comune di Grosseto si arricchisce della partecipazione di quattro nuove associazioni, pronte a portare il proprio impegno, la propria esperienza e la propria voce all’interno di un organismo che rappresenta un punto di riferimento per il dialogo tra istituzioni e cittadinanza.
“È con grande soddisfazione – commenta il presidente del Consiglio comunale, Fausto Turbanti – che accogliamo l’ingresso di quattro nuove associazioni all’interno della Consulta comunale per la disabilità. Con nuove competenze ed esperienze si rafforza ulteriormente il dialogo tra l’amministrazione comunale e il mondo del terzo settore. Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le associazioni che già fanno parte della Consulta e un caloroso benvenuto alle nuove componenti”.
“Accogliamo con grande entusiasmo l’ingresso di queste nuove realtà associative – dichiara Valentina Corsetti, presidente della Consulta –. Si sta aprendo una nuova fase caratterizzata da maggiore serenità, dialogo e collaborazione. La Consulta torna ad essere un luogo dove le differenze si incontrano e si costruisce insieme, mettendo al centro la dignità, i bisogni e i diritti delle persone con disabilità”.
Un messaggio condiviso anche dal Garante della disabilità, Diego Montani, che sottolinea: “Questa apertura è un segnale importante di crescita civica e sociale. Il confronto è tornato a essere rispettoso e costruttivo. Il ruolo della Consulta non è solo consultivo, ma anche propositivo e di impulso per le politiche pubbliche. Con più voci al tavolo, avremo più forza per rispondere alle esigenze reali delle famiglie, dei cittadini e delle associazioni”.
Le nuove associazioni, impegnate in ambiti diversi – dall’assistenza, dall’inclusione scolastica al supporto psicologico – contribuiranno a rafforzare il lavoro già in corso e a proporre progettualità nuove, sempre orientate all’inclusione, all’accessibilità e all’autonomia delle persone con disabilità.
Il Comune di Grosseto, attraverso la Consulta e il Garante, conferma così la volontà di costruire una comunità realmente accogliente e partecipata, dove nessuno venga lasciato indietro.
Le associazioni sono: Cfu fibromalgia, con referente Giusy Ariu; Cieli in art, con referente Irma Alonzo; Fibromalgia noi come tutti, con referente Vincenza dì Renzo; Avo, con referente Lorena Lorenzini.

