Grosseto. L’Amiata avrà collegamenti stradali sicuri e moderni e la strada regionale 64 del Cipressino diverrà ben presto una realtà concreta. Incontro a Firenze con il presidente della Provincia di Grosseto e i sindaci dei Comuni maremmani.
“Il nuovo Cipressino – commentano i sindaci e il presidente della Provincia di Grosseto – è uno degli investimenti strategici che Eugenio Giani e la Regione Toscana hanno voluto a sostegno delle politiche di sviluppo delle nostre aree interne. Una strada moderna può rivoluzionare le prospettive sociali ed economiche dell’Amiata migliorando il collegamento fra Paganico, la superstrada Grosseto-Fano e tutte le località del Monte Amiata, Arcidosso, Castel del Piano, Santa Fiora e con l’altro versante del Monte. L’impegno per la strada si aggiunge al sistema di interventi che la Regione ha garantito in questi anni sostenendo opere e servizi in tutti i paesi delle aree interne. È importante garantire continuità e confidiamo che la linea di intervento affermata con coerenza da Eugenio Giani sia confermata anche per il futuro”.
Nell’incontro di Firenze il presidente Eugenio Giani e l’assessore regionale alla mobilità Stefano Baccelli hanno illustrato gli interventi e si sono confrontati con il presidente della Provincia di Grosseto Francesco Limatola, il sindaco di Civitella Paganico Alessandra Biondi, il sindaco di Cinigiano Luciano Monaci, il sindaco di Castel del Piano Cinzia Pieraccini, il sindaco di Arcidosso Iacopo Marini e il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi, l’obiettivo è stato quello di ottimizzare i milioni stanziati e affrontare le priorità progettuali del tracciato della strada del Cipressino che collega la montagna. I lavori dovranno garantire la messa in sicurezza, la velocizzazione e l’adeguamento dell’attuale strada alla classificazione regionale. La carreggiata passerà dagli attuali 6 a 8,5 metri, saranno installate le barriere di sicurezza e un’adeguata segnaletica verticale.
La progettazione dei tre interventi programmati e i relativi lavori riguarderanno i primi 8,3 chilometri, da Paganico al fiume Ombrone, successivamente altri 2,5 chilometri le intersezioni sulla destra verso Cinigiano, in località Porrona, e sulla sinistra verso Montalcino e la Val d’Orcia in località Sant’Angelo; il terzo, più vicino al Monte Amiata, riguarderà la progettazione e la realizzazione dell’intervento dalla località Zancona fino a Magliesi, per il quale rimangono disponibili fino a 22 milioni di euro.

