Home AttualitàCuore.zero, Skeep ha una casa tutta sua: ecco come sostenere il progetto

Cuore.zero, Skeep ha una casa tutta sua: ecco come sostenere il progetto

L'iniziativa presentata alla sala Eden

di Redazione
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Grosseto. Questa mattina, si è svolto, nella sala Eden di Grosseto, l’evento “Il viaggio di Skeep – Quando i sogni diventano realtà”, promosso da Skeep Asd e Aps.

Una sala gremita ha accolto con entusiasmo e commozione il racconto di un’avventura lunga dodici anni: presenti numerosi atleti speciali, le loro famiglie, le autorità civili e militari e tanti cittadini che hanno voluto partecipare a un momento di condivisione profondo e autentico.

Protagonista sul palco Cristiana Artuso, presidente di Skeep, che ha ripercorso il cammino dell’associazione: nata nel 2013 dall’esperienza dei Giochi Paralimpici di Grosseto, ha saputo trasformare un sogno in un punto di riferimento per l’inclusione sociale attraverso lo sport.

Partiti con un piccolo gruppo di ragazzi, oggi Skeep conta oltre 70 atleti speciali coinvolti in dieci attività sportive e ricreative: atletica, nuoto, tiro con l’arco, bocce, palestra motoria per bambini, canto, ballo, ippoterapia, beach volley e molto altro, comprese partecipazioni a eventi pubblici e giornate di sensibilizzazione.

Dopo anni passati a cercare spazi dove allenarsi e incontrarsi, finalmente Skeep potrà avere una casa tutta sua: nasce Cuore.zero, un centro inclusivo dove sviluppare nuove attività e potenziare quelle già esistenti. Un luogo fisico e simbolico, aperto alla comunità, pensato per offrire opportunità concrete a chi finora non ne ha avute.

“Abbiamo acquistato l’immobile con 100.000 euro messi da parte in tutti questi anni. Ora mancano ancora 80.000 euro per completare l’acquisto, ristrutturare la nuova casa di Skeep e realizzare davvero il sogno dei nostri ragazzi speciali”, ha spiegato con passione Cristiana Artuso, lanciando un appello accorato a chiunque voglia contribuire, con una piccola o grande donazione, alla costruzione di questo sogno collettivo.

“Skeep è un servizio che offriamo alla collettività – ha aggiunto – perché ci siamo resi conto che per molte persone con disabilità mancava una reale possibilità di fare sport. Abbiamo scelto di farlo a titolo completamente gratuito, proprio per essere ancora più vicini alle famiglie”. Donare è facile, basta andare sul sito https://skeepitalia.it/donazioni.

Carlo Cagnani ha moderato l’evento; tra gli ospiti, Marco Gasparri, direttore di Studio Kalimero, che ha presentato un video sulla storia dell’associazione e ha introdotto ufficialmente il progetto Cuore.zero; e Alessandro Corina, designer grossetano, che ha curato il concept degli interni della nuova casa e ne ha svelato i primi rendering. Presente Federico Artuso, che ha seguito la parte tecnica.

Momento particolarmente emozionante della mattinata è stata la proiezione dei messaggi video di alcuni testimonial d’eccezione che hanno voluto sostenere Skeep con la loro voce e il loro affetto: Lucio Corsi, Ambra Sabatini, Gianmarco Tamberi, Annalisa Minetti, Dusan Vlahovic.

La kermesse si è chiusa in un clima di festa, con tutti gli atleti speciali protagonisti di una sfilata collettiva sul palco e di un intenso momento corale: il canto dell’Inno di Skeep, simbolo di appartenenza e orgoglio, che ha commosso l’intera platea e suggellato una mattinata indimenticabile.

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