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“Classica al Museo”: al via il primo festival dedicato agli strumenti musicali d’epoca

Ecco il programma della manifestazione

di Redazione
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Massa Marittima (Grosseto). A Massa Marittima, al Museo degli organi Santa Cecilia, in corso Armando Diaz 28,  dal 5 aprile al 31 agosto, si terrà la prima edizione di “Classica al Museo“, festival musicale dedicato alla riscoperta e valorizzazione degli antichi strumenti musicali, promosso dalla Fondazione Museo degli organi Santa Cecilia con il patrocinio del Comune di Massa Marittima.

Si comincia il 5 aprile, alle 18, con il liuto e la tiorba. Sarà possibile vedere e ascoltare l’evoluzione del liuto e della tiorba, strumento principe dal basso continuo italiano del Seicento, ma anche strumento solista, con una splendida produzione musicale.

In un luogo unico e suggestivo, datato 1197, i concerti presenteranno un repertorio di opere classiche, eseguiti su strumenti originali antichi. Giovani talenti del panorama musicale italiano illumineranno le serate guidando gli spettatori in un viaggio sonoro che attraversa i secoli.

Il festival, ideato da Alessandro RispoliLorenzo Ronzoni e dalla figlia Maria Elena, nasce con l’idea di promuovere il patrimonio che la Fondazione ha collezionato nel corso degli anni, facendolo rivivere attraverso un ciclo di incontri dedicati alla musica antica.

L’evento vedrà protagonisti delle serate dei giovani talenti che, esibendosi con strumenti d’epoca e pezzi della collezione, intratterranno il pubblico non solo con la musica, ma anche con curiosità e aneddoti relativi agli strumenti musicali. Il Museo si impegna in questa programmazione perché considera fondamentale supportare i giovani musicisti e offrire loro visibilità. Si crede essenziale che ogni artista possa raccontare la propria storia unica e che mai come oggi il mondo abbia bisogno delle loro voci e della bellezza della musica.

“Il Comune di Massa Marittima ha inserito questo festival all’interno del calendario di ‘Massa 2025’ per le celebrazioni degli 800 anni dalla nascita del libero Comune – afferma Irene Marconi, sindaco di Massa Marittima –, riconoscendo il grande valore di questa proposta culturale, unica nel suo genere, che siamo orgogliosi di poter fruire nella nostra città. Un festival che rappresenta un bell’esempio di collaborazione tra una Fondazione privata e l’ente pubblico. Una curiosità: il Museo degli Organi sorge nell’ex chiesa di San Pietro all’Orto del 1197, la prima chiesa della città nella quale il popolo massetano il 31 luglio del 1225 comprò la libertà dal Vescovo costituendosi in Libero Comune (1225-1337). È un piccolo gioiello, nato dalla passione di Lorenzo Ronzoni per gli strumenti antichi, che da anni colleziona e restaura personalmente”.

La programmazione del festival prevede quattro appuntamenti dedicati alla scoperta della musica e degli strumenti antichi e due appuntamenti dedicati alla Liederistica di area germanica. A conclusione la messa in scena della Rappresentazione di Anima et di Corpo, di Emilio de’ Cavalieri, eseguita in prima assoluta a Roma in occasione del Giubileo del 1600.

Riguardo l’opera di Emilio de’ Cavalieri, Alessandro Rispoli, direttore artistico del festival, afferma:”Trovo veramente affascinante poter portare in un luogo così ricco di storia come Massa Marittima questa splendida opera, insieme a giovani musicisti provenienti da tutta Italia. Sarà una settimana ricca di studio e lavoro, volto a interpretare al meglio questo repertorio musicale poco conosciuto, ma non per questo di poco valore”.

Ingresso al concerto e visita al museo: 13 euro.

Informazioni e prenotazioni: info@museodegliorgani.it, cell. 339.1707357, sito https://www.museodegliorgani.it/

Il programma

5 aprile, ore 18.00 –Liuto e torba

Sarà possibile ascoltare e vedere l’evoluzione del liuto e della tiorba, strumento principe del basso continuo italiano del Seicento, ma anche strumento solista con una splendida produzione musicale.

3 maggio, ore 18.00 – Organo

Sarà possibile scoprire in particolar modo l’organo di stile italiano e la sua grande varietà di timbri. Sarà possibile ascoltare il repertorio virtuosistico di toccate, canzoni e accompagnamenti per le celebrazioni religiose.

7 giugno, ore 18.00 – Violino e organo

Ci sarà la presentazione del principe degli strumenti italiani, il violino. Sarà possibile scoprire il repertorio sia sacro che profano, il suo ruolo e l’evoluzione che ha avuto nei secoli.

12 luglio, ore 19.00 – Pianoforte e voce

“La voce dell’anima”. Un evento per ascoltare le più belle composizioni della tradizione liederistica con opere di Schubert, Beethoven, Schumann e altri illustri compositori.

27 luglio, ore 19.00 – Il fortepiano 

Un repertorio dedicato all’antenato del moderno pianoforte, lo strumento inventato in Italia e divenuto subito un fenomeno europeo. Fu fonte d’ispirazione di famosi compositori come C.P.E. Bach, Mozart, Beethoven e molti altri.

16 agosto, ore 19.00 – Pianoforte e voce

“Regalo d’amore”. Una serata dedicata a Robert Schumann. Myrthen, Op.25: 26 Lieder dove poesia e musica si fondono perfettamente.

31 agosto, ore 19.00 – Produzione musicale dedicata al Giubileo universale della Chiesa cattolica

“Rappresentazione di Anima et di Corpo” di Emilio dei Cavalieri, composta a Roma in occasione del Giubileo del 1600. Di questa produzione seguiranno informazioni dettagliate.

La fondazione

La Fondazione Museo Santa Cecilia si è costituita nel 2002 per iniziativa di Lorenzo Ronzoni, che ha messo a disposizione della Fondazione la raccolta di strumenti musicali della famiglia consistente in un cospicuo numero di organi antichi, clavicembali e fortepiani. Volontà della Fondazione è quella di promuovere attività ed iniziative dirette alla conoscenza e alla valorizzazione degli strumenti musicali antichi a tastiera.

Tra gli strumenti esposti vi sono organi positivi del Settecento emiliano e dell’Italia centrale, un raro esemplare di organo portativo del 1686, uno splendido esempio di organo napoletano del 1742 e un organo siciliano del 1771. È inoltre documentata l’evoluzione tecnologica, stilistica e di gusto del pianoforte, simbolo eminente della civiltà musicale occidentale. Anche la sede del Museo è molto importante, la prima chiesa di Massa Marittima datata 1197.

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