Paganico (Grosseto). Una bella mattinata sul torrente Gretano a Paganico, per seminare le sponde e partecipare al progetto “Argini fioriti”.
E’ quella che ha coinvolto una trentina di studenti dell’istituto comprensivo “Federigo Tozzi”, con la seconda A e seconda B della scuola media di Paganico. E i giovanissimi allievi hanno partecipato con entusiasmo e grande interesse all’iniziativa proposta dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, che fa parte del progetto portato avanti con la collaborazione scientifica dell’Università di Pisa.
Due gli obiettivi di “Argini fioriti”: da una parte favorire la presenza delle api, insetti impollinatori di circa il 70% delle specie vegetali; dall’altra provare a inibire quella di animali come tassi, istrici e nutrie, che con le loro tane possono mettere in pericolo la tenuta di sponde e argini.
“Valorizzare i tratti arginati dei corsi d’acqua – afferma Francesca Coppola, ricercatrice dell’Università di Pisa – significa sostenere la biodiversità e aumentare la presenza delle specie di api, circa 1.100, che nel nostro Paese spesso soffrono per la mancanza dei fiori”.
“Abbiamo passato una giornata molto piacevole – aggiunge l’insegnante Valeria Zoni, che ha accompagnato le classi assieme alla collega Virginia Sabatini -, i ragazzi erano davvero entusiasti anche perché l’anno scorso, con le stesse classi, abbiamo fatto un percorso proprio sul Gretano per mappare le varie piante presenti e questo è stato un bel riscontro del loro lavoro”.
“Siamo felici di portare avanti questo progetto assieme all’ateneo di Pisa – riflette Marco Stefanucci, tecnico di Cb6 –. Abbiamo seminato una miscela con 11 varietà di essenze, tra cui papavero, ginestrino, erba medica e quattro varietà di trifoglio. E’ stato un piacere, anche per noi: occasioni come queste sono le migliori per far conoscere l’attività del nostro ente”.
“E’ stata una mattinata di festa per i ragazzi – commenta il sindaco Alessandra Biondi –, il legame con l’ambiente fluviale è parte fondamentale della nostra comunità, così che deve esserlo il rispetto per l’ambiente. Ringraziamo il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud e siamo pronti ad accogliere altre iniziative come questa”.
“Siamo noi che ringraziamo il Comune di Civitella Paganico e l’istituto comprensivo ‘Federigo Tozzi’ – conclude Federico Vanni, presidente di C6 -. La cultura ambientale, dalla quale una terra come la Maremma non può prescindere, si può e si deve costruire: partire dalle nuove generazioni è la strada più efficace e, in occasioni come queste, anche più bella. Noi ci siamo e continueremo ad esserci”.
Dopo i campionamenti effettuati dall’Università di Pisa, la seconda parte del progetto avrà nuove analisi negli stessi punti fioriti: se i risultati saranno positivi potrà essere estesi ad altri tratti o a nuovi corsi d’acqua. Al momento l’ateneo è al lavoro in tratti arginati di circa 300 metri sul Gretano, a Paganico, sull’Ombrone, a Grosseto, e a Buonconvento, sull’Arbia, a Ponte d’Arbia.


