Grosseto. Lunedì 3 marzo, alle 17, alla Biblioteca Chelliana di Grosseto, Letizia Stammati interverrà sul tema “Giosuè Carducci: echi d’amor superstiti”; la conferenza, presentata da Fulvia Perillo, fa parte del ciclo “Amori d’Autore”, svolto dalla società Dante Alighieri in collaborazione con l’associazione culturale Letteratura e dintorni.
Siamo spesso indirizzati ad una conoscenza di Giosuè Carducci, che lo segnala principalmente come vate d’Italia per la sua produzione letteraria impegnata, austera, densa di temi storici e come arbitro della politica culturale, per la sua attività di critico militante. Simili classificazioni trascurano però quella ispirazione più intima e memoriale che ce lo rivela anche uomo e poeta d’amore, a cui il sentimento personale dettò versi di grande profondità e suggestione.
Tale aspetto della sua eclettica personalità, talvolta sottovalutato, è ciò che può offrirci di lui una visione maggiormente completa e rispondente al vero. Desideri e inquietudini, passioni e turbamenti convissero nel suo animo, lasciandone larga traccia nell’opera.

