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Grosseto. Si è svolta questa mattina, in occasione del 176esimo anniversario della costituzione del Corpo, la festa della Polizia municipale di Grosseto.
Presenti, oltre alle donne e agli uomini in divisa, anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessore Riccardo Megale, il Comandante della Polizia municipale Alessio Pasquini, il Prefetto Paola Berardino.
La cerimonia è stata anche l’occasione per presentare il resoconto completo delle attività che la Polizia locale ha svolto nel 2024.
“Nel complesso – spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla sicurezza Riccardo Megale -, l’attività della Polizia locale di Grosseto nel 2024 ha avuto lo scopo di contribuire al miglioramento della sicurezza urbana e della vivibilità del territorio. Un territorio, lo ricordiamo, molto ampio come estensione, con marcata vocazione turistica e soggetto, come ogni altro, alle evoluzioni sociali dei propri cittadini. La presenza costante e le azioni puntuali nelle varie materie di competenza hanno avuto come obiettivo non solo la repressione degli illeciti, ma anche la necessità di agire sulla sicurezza percepita e sull’educazione alla legalità”.
Molto importante il lavoro di squadra con le altre forze di Polizia: “La collaborazione con gli altri attori della sicurezza urbana portata avanti sotto la regia prefettizia – insistono Vivarelli Colonna e Megale – ha dato modo di agire su dinamiche e circostanze con evidenti e positivi risultati. Un approccio che abbiamo intenzione di potenziare ulteriormente nel prossimo futuro”.
Per il 2026 si prevedono ulteriori iniziative volte a potenziare la sicurezza urbana e la prevenzione, con investimenti in formazione, tecnologia e un ulteriore miglioramento della presenza sul territorio. L’analisi dei dati raccolti consente inoltre di pianificare con maggiore efficacia le attività future, con l’obiettivo di migliorare le azioni da mettere in campo e la qualità della vita nel territorio di competenza.
Forte l’investimento che l’amministrazione ha fatto sulla Polizia locale negli ultimi anni. “Dal giorno del mio primo insediamento – sottolinea il sindaco Vivarelli Collonna – ho voluto sostenere con grande determinazione questo Corpo, con assunzioni e un’attenta programmazione portata avanti con gli uffici preposti: questo ha consentito di avere reparti e operatività che oggi sono un vanto per l’intero capoluogo”.
“In occasione del 176° anniversario dalla fondazione del Corpo di Polizia municipale, come presidente del Consiglio comunale desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento per la determinazione, l’impegno e la dedizione quotidiana di tutti gli agenti – dichiara Fausto Turbanti -. Il loro lavoro è fondamentale per garantire la sicurezza e il benessere della nostra comunità, affrontando con professionalità e spirito di servizio ogni sfida. Un ringraziamento speciale va all’assessore alla sicurezza Riccardo Megale e al cCmandante Alessio Pasquini per il loro costante impegno e la loro guida nel valorizzare il ruolo della Polizia municipale. La loro collaborazione e dedizione sono un esempio di quanto sia importante il lavoro di squadra per il bene della nostra città”.
“E infatti sin dal primo mandato del sindaco Vivarelli Colonna, quando ho avuto l’onore di essere da lui scelto come assessore per questo reparto, abbiamo dato questo tipo di impronta al nostro lavoro e non a caso nel 2021, proprio a conclusione del mio mandato, siamo arrivati a ottenere il riconoscimento di ‘Miglior Polizia Municipale d’Italia’ – sottolinea Turbanti -. Ricordo anche la creazione del Nos (Nucleo operativo sicurezza) per contrastare sia il commercio abusivo nelle aree di parcheggio e sul demanio marittimo, sia il degrado urbano e l’unità cinofila, istituita per la prima volta nel Comune di Grosseto nel 2018 per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. E poi il sistema di videosorveglianza con telecamere di ultimissima generazione, il Gabinetto per il fotosegnalamento allestito nel 2021 e utile nel contrasto di immigrazione clandestina, spaccio di sostanze stupefacenti e commercio abusivo, a cui si aggiungono i sistemi di lettura targhe Targamanent e Targasystem. Molto apprezzate dai cittadini sono state le Gav (Guardie ambientali volontarie), che si spostavano a cavallo per contrastare abbandono dei rifiuti e discariche abusive, controllare il divieto di accesso a Fiumara e nelle soste nelle aree sottoposte a vincolo naturale e paesaggistico, controllare luoghi sensibili della città tra cui le mura, il parco Ombrone e il parco di via Giotto, così come i vigili di prossimità in centro storico e i vigili volontari a cavallo per il pattugliamento a cavallo del litorale”.
“Inoltre, nel 2018 ha preso il via il Controllo di vicinato ed è stato redatto il Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) adottato nel 2020 e che ha previsto, tra gli altri, il progetto ‘Piedibus’ e il progetto ‘Vivi in bici’. Con l’università di Siena abbiamo avviato Urban safety profile, ricerca che ha coinvolto i cittadini sul tema della sicurezza, reale e percepita e nel 2019 Grosseto è stato uno dei 100 Comuni vincitori del Fondo per la sicurezza urbana per iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di droga vicino alle scuole – termina Turbanti -. Infine, ci tengo a ricordare che nel 2021 per la prima volta in Italia per la Polizia municipale, in collaborazione con la Federazione motociclistica italiana, è stato realizzato un percorso di formazione con lezioni teorico-pratiche sulle tecniche di guida motociclistica, la Casa della sicurezza intitolata allo storico comandante Felice Serra e il patto Grosseto sicura, sottoscritto con la Prefettura. Grazie dunque a tutti gli agenti per il loro prezioso servizio”.

I dati
In particolare, si segnala il grande incremento del numero di persone controllate: dalle 2mila 93 del 2023 si è passati alle 2mila 825 del 2024 (+35%). Aumentano anche le sanzioni per guida in sotto l’uso di sostanze stupefacenti, da otto a dieci, e dunque un più 25%, e le denunce per omissione di soccorso, da 51 a 93 (+82%).
Tra gli altri, si segnalano gli aumenti nei risultati relativi alle persone denunciate per stupefacenti, da 34 a 44 (+29%), fotosegnalati (da 90 a 119, ovvero +32%) e denunce e arresti per stupefacenti, rispettivamente +29% e +80%.
Gli elogi del Comandante
A margine della cerimonia sono stati conferiti gli elogi del Comandante: ecco tutti i riconoscimenti consegnati
Ispettore Marco Ospizio, Ispettore Simona Spacciante, Assistente Scelto Marco Marrucci, per il seguente motivo: “In data primo maggio 2024 collaboravano ad un’articolata attività di indagine a seguito del ritrovamento di un veicolo provento di furto ed utilizzato per effettuare una rapina ad un’attività commerciale sita nel centro di Grosseto. Tale attività, grazie ad un’accurata visione delle videocamere di sorveglianza portava all’emissione, da parte dell’Autorità Giudiziaria, della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 soggetti. In tale occasione confermava di possedere spiccate qualità professionali e grande capacità di collaborazione tra differenti reparti e tra Forze dell’Ordine, fornendo un apporto determinante per l’individuazione dei rei. Il servizio riscuoteva il vivo plauso dell’amministrazione e vasta eco sugli organi di stampa, contribuendo adì accrescere il prestigio del Corpo e la collaborazione tra Enti”.
Reparto Polizia Giudiziaria – Specialistiche, per il seguente motivo: “Dall’8 novembre 2023 al 19 settembre 2024 collaborava ad un’articolata attività di indagine svolta nelle province di Grosseto e Livorno, congiuntamente a personale dell’Azienda Usl Toscana Sud Est, a seguito della quale veniva deferito all’Autorità Giudiziaria un soggetto e sequestrato materiale alimentare, oltre che ingenti quantità di cosmetici e farmaci. Nel corso di tale attività, che riscuoteva il vivo plauso dell’amministrazione e vasta eco sugli organi di stampa contribuendo ad accrescere il prestigio del Corpo e la collaborazione tra Enti, confermava di possedere spiccate qualità professionali in articolate attività di indagine fornendo un determinante apporto al successo delle indagini”.
Agente Marcella Peschi, per il seguente motivo “Il 5 maggio 2024, durante il servizio in pattuglia viabilità ad una processione religiosa notava, sotto il portico del palazzo comunale di piazza Duomo, una donna in preda al panico intenta a sorreggere un uomo, in stato di incoscienza mentre il collega provvedeva ad allertare il servizio 118, si faceva parte attiva sul soggetto, attuando le prime misure di soccorso e riuscendo a far riprendere coscienza allo stesso fino all’arrivo dell’ambulanza. Tale attività ha avuto notevole risalto tra le molte persone presenti alla processione nonché ricevuto i ringraziamenti da parte dei familiari”.
Reparto Nucleo operativo di sicurezza, per il seguente motivo: “A seguito di numerose segnalazioni da parte della cittadinanza, personale del Nucleo operativo sicurezza collaborava ad un’accurata indagine con molteplici attività di osservazione e controllo nella zona compresa tra via Capodistria, via Podgora, via Monte Rosa e via Marche, che consentiva di accertare una fiorente attività di spaccio portata avanti da un cittadino straniero domiciliato in un appartamento della zona; il soggetto veniva quindi tratto in arresto in data 24 gennaio 2024 sequestrando contestualmente circa 70 grammi di cocaina. Tale attività ha avuto notevole risalto tra la cittadinanza e sugli organi di stampa”.
Ispettore Roberto Galloni, Agente scelto Giovanni Nicolò, Agente Filippo Colombini, per il seguente motivo: “Successivamente al tragico evento del 5 giugno 2024, dove persero la vita due militari dell’Aeronautica Militare a seguito di sinistro stradale sulla s.p. 80 del Pollino, il personale di pronto intervento coadiuvato dal responsabile del servizio, incaricati dei rilievi del sinistro, ha mostrato spiccate qualità professionali ed un esemplare comportamento nella gestione dell’evento sia nei rapporti istituzionali che mediatici ricevendo l’apprezzamento dei vertici militari ed il vivo plauso dell’amministrazione con vasta eco sugli organi di stampa, contribuendo ad accrescere il prestigio del Corpo”.
Ispettore Erika Di Loreto, Assistente scelto Marco Marrucci, Assistente scelto Marco Battaglia, per il seguente motivo: “In data 24 luglio 2022, confermando di possedere spiccate qualità professionali nei rilievi di un sinistro stradale con lesioni personali gravissime poi divenute mortali, fornivano un determinante contributo all’individuazione del responsabile consentendo di rintracciare, identificare e deferire all’Autorità Giudiziaria il conducente dell’autovettura che, una volta urtato un ciclista facendolo rovinare a terra, si dava alla fuga allontanandosi dal teatro del sinistro omettendo di fermarsi e prestare soccorso alla controparte ferita. Il servizio riscuoteva il vivo plauso dell’amministrazione e vasta eco sugli organi di stampa, contribuendo ad accrescere il prestigio del Corpo”.
Agente scelto Andrea Allegro, per il seguente motivo: “In data 11 luglio 2023 la centrale operativa riceveva richiesta di intervento in Corso Carducci in quanto un cittadino straniero aveva colpito con un bastone più avventori di un pubblico esercizio. Immediatamente varie pattuglie si recavano sul posto alla ricerca del soggetto e dopo pochi minuti l’Agente scelto Allegro riusciva ad individuarlo fermandolo e con professionalità ed atteggiamento fermo e deciso gli intimava di lasciare il lungo bastone e sdraiarsi a terra permettendo ai colleghi di giungere sul posto, bloccarlo ed accompagnarlo al Comando per poi essere deferito all’Autorità Giudiziaria. Tale intervento, riceveva notevole risalto tra la cittadinanza e sugli organi di stampa con tanto di pubblici ringraziamenti del Sindaco”.
Reparto Pronto Intervento, per il seguente motivo: “Nel corso dell’anno 2024 si sono verificati 147 sinistri stradali in cui almeno uno dei conducenti si è dato alla fuga senza curarsi di prestare soccorso e/o fornire i propri dati alla controparte; di questi ben 93 sono stati individuati e rintracciati. Questo risultato è stato ottenuto grazie all’impegno, ben travalicando l’ordinario compimento dei doveri di ufficio, all’alto intuito operativo e senso del dovere degli appartenenti al Reparto Pronto Intervento che, effettuando un’accurata attività investigativa attraverso un capillare controllo del territorio, assumendo specifiche informazioni presso le varie concessionarie, carrozzerie, etc. e soprattutto grazie all’utilizzo del sistema di video-sorveglianza ‘TargaManent’, ha permesso di sanzionare e/o deferire alla competente Autorità Giudiziaria i responsabili. L’attività riscuoteva, in più occasioni, notevole risalto sugli organi di stampa contribuendo ad accrescere il prestigio del Corpo”.


















