Home Costa d'argentoAzienda speciale, il Pd: “La multiservizi del Comune è un fallimento”

Azienda speciale, il Pd: “La multiservizi del Comune è un fallimento”

di Redazione
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Monte Argentario (Grosseto). “Uno dei più grandi cavalli di battaglia dell’amministrazione Cerulli è stato sicuramente l’Ama, la super azienda speciale multiservizi del Comune che avrebbe dovuto risolvere con uno schioccar di dita tutti i problemi di Monte Argentario: dalle buche nelle strade alle strutture dell’ex Aeronautica”.

A dichiararlo, in un comunicato, è il Pd di Monte Argentario.

“Tra tutti i servizi che sono passati in capo all’Ama, come da statuto approvato ormai un anno e mezzo fa, risultano anche la manutenzione e la gestione ordinaria del patrimonio, la gestione di moli, ormeggi e pontili e, come se non bastasse, dal 1° gennaio anche il servizio di gestione dei parcheggi a pagamento, essendo scaduto l’affidamento esterno ad Apcoa – sottolinea il Pd -. Per la gestione di questi numerosi servizi, col passar del tempo l’Ama ha bandito diverse procedure di selezione pubblica finalizzate all’assunzione di personale idoneo a svolgere diversi ruoli, tra manutentori, ormeggiatori, ausiliari del traffico ed impiegati vari. Peccato, però, che nel bandire queste selezioni pubbliche l’Ama ne ha combinate di tutti i colori”.

“Nel ripercorrere brevemente i fatti, nel maggio 2024 fu pubblicato un avviso per la formazione di una graduatoria di idonei da assumere come addetti all’attività di ormeggiatore della catenaria comunale – prosegue la nota -. Il secondo idoneo in graduatoria ha presentato ricorso al Tar, adducendo che lo svolgimento della prova pratica non ha rispettato lo svolgimento di tutte le pratiche richieste dal bando, tra cui la condotta e la manovra di mezzo nautico con un gommone battello, mai svolta. Inoltre, tra i requisiti di ammissione alla selezione non figura il possesso della patente nautica. Il Tar, con una recente pronuncia, nel dare ragione al ricorrente, ha portato all’annullamento della determinazione, della graduatoria e degli atti della selezione fino allo svolgimento della prova pratica in mare, che andrà fatta da capo e nel rispetto del bando. E’ triste pensare, dunque, che si sia proceduto all’assegnazione di un posto di lavoro non rispettando i criteri di selezione del bando, in barba alle procedure pubbliche che regolano l’assunzione di dipendenti pubblici e assimilati, come il ruolo in questione”.

“Più recentemente, l’azienda speciale si è cimentata nel pubblicare altri due avvisi di selezione pubblica per l’assunzione di operai addetti a servizi manutentivi vari e di ausiliari del traffico. Tuttavia, solo successivamente all’approvazione della graduatoria di idonei ausiliari, qualcuno si è accorto che entrambi i bandi sono irregolari, perché non sono stati pubblicati sul portale Inpa del Dipartimento della Funzione Pubblica, venendo meno all’obbligatorietà di pubblicità legale introdotta con la recente riforma dei concorsi e portando quindi all’annullamento in autotutela di entrambe le selezioni e a rifare tutto da capo anche in questi due casi – sottolinea il Pd –. Le conseguenze son presto fatte: per il ruolo di ormeggiatore si dovranno rifare le prove pratiche, mentre per le selezioni di manutentori e di ausiliari del traffico bisogna rifare tutto da capo, con l’inevitabile allungamento delle tempistiche di assunzione e della situazione di stallo in cui si trova la gestione dei parcheggi a pagamento. Possiamo parlare di mancanza di programmazione nella gestione dei servizi in questo caso? Di dilettanti allo sbaraglio improvvisati a svolgere compiti per i quali non sembrano essere all’altezza?”.

“Dal 1° gennaio, di fatto, i parcheggi non sono più a pagamento, non esistono più i parcometri, il tutto in attesa che l’Ama, se e quando sarà pronta, si prenda in carico l’ennesimo servizio ‘reinternalizzato’. Ma, nel frattempo, come verrà giustificato il mancato introito dei proventi dai parcheggi a strisce blu? Anche perché a breve arriva Pasqua, sarebbe uno spreco lasciare gratis ai visitatori e turisti tutti i parcheggi che ormai sono a pagamento ovunque. Queste incompetenze comporteranno inevitabilmente un aumento di tasse, per la gioia dei cittadini tutti, che al momento stanno pagando anche due servizi differenti di raccolta rifiuti: super cassonetti intelligenti e porta a porta, ancora in essere al contrario delle previsioni – termina il comunicato. Insomma, per farla breve, più che m’ ‘ama’, qua si tratta di non m’ ‘ama’. Se queste sono le premesse…bisognerà preoccuparsi quando il porto di Porto Ercole passerà in gestione pubblica”.

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