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“No al parco eolico”: la Maremma fa fronte comune

Sindaci e associazioni promettono battaglia

di Roberto Lottini
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Grosseto. No al parco eolico nel cuore della Maremma: questa mattina in Municipio a Grosseto il sindaco del capoluogo, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e i primi cittadini di Scansano e Orbetello, Maria Bice Ginesi e Andrea Casamenti, hanno rinsaldato il fronte comune contro l’ipotesi della nascita di un nuovo parco eolico nel territorio comunale di Scansano, nel pieno della provincia di Groseto

Al loro fianco i presidenti di Confagricoltura e Cia Grosseto, Attilio Tocchi e Claudio Capecchi.

“Le nostre parole sono anche quelle dei cittadini e delle associazioni di categoria – ha dichiarato Vivarelli Colonna -. Noi non siamo contrari a parchi eolici e ad energie rinnovabili, ma ci opponiamo a questo progetto grazie ad un grande lavoro condotto dal sindaco di Scansano, Maria Bice Ginesi, per una battaglia trasversale, che attraversa ogni schieramento politico, di qualsiasi colore esso sia, e coinvolge ogni tipologia di associazione di categoria. Il progetto prevede 11 pale eoliche alte 218 metri ciascuna, che avrebbero un impatto enorme sul territorio. Si tratta di un progetto che ha molte carenze, tanto che sono già state presentate oltre 100 osservazioni.  Le rinnovabili sono fondamentali, ma un’iniziativa di questo tipo non deve essere calata dall’alto, snobbando le esigenze dei cittadini”.

“I Comuni maremmani avrebbero individuato delle aree vocate per i parchi eolici, ma queste richieste non sono state prese in considerazione – ha sottolineato il sindaco di Grosseto -. Un impianto come quello che si vuole realizzare tra Magliano e Scansano distruggerebbe l’ambiente e sarebbe un paradosso, dato che si parla di energia pulita”.

Netta la posizione di Maria Bice Ginesi, prima cittadina di Scansano, il Comune che rischia di essere maggiormente colpito dalla realizzazione delle infrastrutture.

“Più i Comuni e le associazioni sono uniti, più saremo in grado di vincere questa battaglia – ha evidenziato Ginesi -. Il nostro Comune ha già vinto la battaglia contro la geotermia e adesso combattiamo quella contro il parco eolico. A Scansano ne abbiamo già uno, che soddisfa ampiamente il fabbisogno energetico dei nostri cittadini. Ad agosto scorso abbiamo presentato delle osservazioni contro il nuovo impianto, quando siamo venuti a conoscenza del progetto grazie ad un articolo su un quotidiano locale. Inoltre, solamente dal sito del Ministero abbiamo saputo che sarebbero stati fatti degli espropri di terreni. Nel nostro comune ci sono oliveti, allevamenti, i vigneti del Morellino e agriturismi. Queste pale sono molto rumorose e disturberebbero residenti e turisti. Molte persone hanno investito per realizzare strutture ricettive e ora si trovano una spada di Damocle sulla testa. La prossima settimana organizzeremo un’assemblea pubblica per informare adeguatamente i nostri concittadini”

“Anche il nostro territorio vive una situazione simile – ha aggiunto il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti –. Il nostro comune è molto appetibile e c’è in cantiere un progetto di un parco eolico con nove pale a San Donato, posizionate in una zona delicata perchè ci sono campeggi e agriturismi. In questa situazione il turismo è a rischio. Noi abbiamo fatto le barricate pe opporci a questo progetto. Tali situazioni vanno combattute fin dall’inizio”.

Anche le associazioni del mondo agricolo si schierano contro l’eolico a Scansano.

Come Confagricoltura siamo a favore delle energie rinnovabili, ma il nostro territorio non è vocato a questo tipo di progetti – ha sottolineato il presidente Attilio Tocchi. Il settore vitivinicolo è fondamentale , abbiamo un’agricoltura e un turismo di qualità, con molti agriturismi. Con questo progetto sarebbero a rischio oltre 4mila posti di lavoro”

Sulla stessa linea anche Claudio Capecchi, presidente di Cia Grosseto.

“Il nostro territorio vive di agricoltura e di agriturismi e il parco eolico avrebbe un impatto devastante – ha sottolineato Capecchi -. Bisogna puntare sulle rinnovabili, ma senza danneggiare l’economia locale. Il parco eolico taglierebbe in due la produzione del Morellino, con danni incalcolabili a livello economico e d’immagine”.

“Coldiretti Toscana e Grosseto – ha spiegato il presidente grossetano Simone Castelli confermano il proprio forte e granitico no all’eolico in Toscana, a maggior ragione in un territorio a vocazione agricola e turistica come la nostra Maremma”.

A margine dell’incontro, seppur non presente per sopraggiunti impegni, ha espresso la contrarietà al progetto eolico di Scansano anche il Comune di Manciano, tramite un breve messaggio di sostegno ai colleghi impegnati in questa battaglia.

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