Firenze. “Con il voto contrario all’ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle, collegato al Piano rifiuti, il Partito Democratico ha respinto una proposta fondamentale per finanziare studi epidemiologici nelle aree Sin e Sir della Toscana, zone da anni devastate dall’inquinamento e i cui effetti sulla salute pubblica sono documentati e preoccupanti. Ignorare i dati allarmanti del rapporto ‘Sentieri’ del 2023, che andrebbe aggiornato e approfondito, è una scelta inaccettabile, soprattutto considerando le gravi criticità dei siti contaminati come Livorno-Collesalvetti, Massa-Carrara, Piombino e Orbetello. I cittadini di queste aree meritano risposte concrete, non indifferenza.”
Il Movimento 5 Stelle continuerà a denunciare con forza questo immobilismo e a lottare per un cambio di paradigma: la Toscana ha bisogno di un approccio serio e lungimirante per affrontare le emergenze ambientali e garantire un futuro più sicuro per le comunità più colpite dall’inquinamento. Non ci fermeremo finché trasparenza, responsabilità e salute pubblica non saranno al centro delle decisioni politiche di questa Regione.”
Così Irene Galletti, presidente del gruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Toscana.

