Grosseto. Si è disputato a Roma domenica 12 gennaio, alle Officine fotografiche di via Giuseppe Libetta 1, uno degli eventi più rilevanti e partecipati della candidata alla segreteria di Azione, l’onorevole Giulia Pastorella, con la partecipazione di una folta rappresentanza di esponenti grossetani a sostegno della mozione “Dipende da noi”.
Erano presenti Antonio Tronconi (responsabile comunicazione di Azione Grosseto) Ludmila Deli (responsabile organizzazione di Azione Grosseto) Emilio Falletti (responsabile comunale di Azione Grosseto), Filippo Martini, Lorenzo Bordo ed altri iscritti e simpatizzanti.
Fra gli interventi che si sono susseguiti all’introduzione e alla moderazione di Massimo Santori, referente del Municipio XIV di Roma, si segnalano Fabio Vittorini, consigliere del Municipio XII, Fulvio Bellassai, consigliere del Municipio IX, Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare della VIII e IX legislatura e vicepresidente del Parlamento europeo (2017-2022).
“A Roma è dove tutto è iniziato – ha dichiarato Giulia Pastorelli –. La città che ha sognato in grande nella stagione di Calenda sindaco; dove il nostro partito in tempi non sospetti è stato in grado di guidare una coalizione civica e liberal-democratica che è arrivata quasi al 20%”.
Giulia Pastorella, durante il dibattito, ha ribadito con forza le motivazioni della sua candidatura, che “deve ripartire da una riorganizzazione del partito e dalla fermezza assoluta nella volontà di una posizione dialogante con le forze liberal-democratiche ripartendo dal progetto iniziale che ha costituito l’elemento fondante, principale e costituente della nascita di Azione, e che appare smarrito ed affievolito da un’organizzazione del partito mai pienamente compiuta ed efficace con la segreteria di Carlo Calenda. Da qui occorre ripartire , con un impegno che vada in discontinuità rispetto ad una prassi gestionale del partito che finora è stata sostanzialmente fondata sulla cooptazione e sui commissariamenti”.
Antonio Tronconi puntualizza che: “A Grosseto gli azionisti, con la mozione Pastorella, rivendicano il diritto di esprimere la forte convinzione che sia legittimo chiedere e rivendicare un partito che sia guidato da un segretario nazionale, come Giulia Pastorella, in grado di dare un’identità chiaramente azionista e liberal-democratica; un partito in grado di rilanciare le attività nei territori, di ristabilire corretti rapporti nelle dinamiche delle alleanze, di creare il giusto coordinamento tra le competenze presenti nel partito per ridefinire le priorità programmatiche”.
Nella foto, da sinistra a destra: Filippo Martini, Antonio Tronconi, Lucia Cherici (segretaria provinciale di Azione Arezzo) Emilio Falletti, Giulia Pastorella, Ludmila Deli.

