Aggiornamento sabato 14 dicembre, ore 09.25: l’incontro con la professoressa Anna Camaiti Hostert sul tema “L’America in bilico tra speranza e nichilismo”, previsto per lunedì 16 dicembre alle 17 al Polo universitario, è annullato a causa di un’influenza della relatrice.
Grosseto. Lunedì 16 dicembre, alle 17, alla Fondazione Polo universitario grossetano, nell’aula delle Colonne, è in programma un incontro con Anna Camaiti Hostert, docente e giornalista, sul tema “L’America contemporanea in bilico tra speranza e nichilismo”; interverrà Luca Mantiglioni, caposervizio de La Nazione, e presentarà Letizia Stammati, presidente della società Dante Alighieri di Grosseto.
Anna Camaiti Hostert svolgerà una riflessione sulle ricadute che la nuova elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti avrà per la politica interna e gli equilibri internazionali, analizzando la complessa fisionomia della società americana, i suoi bisogni, le sue fragilità, i suoi punti di forza.
Laureata in Filosofia all’Università di Pisa con lo storico della filosofia Nicola Badaloni, Hostert ha conseguito il PhD in Literature and Film alla University of Chicago. Ha insegnato alla Loyola University di Chicago e nella sua sede a Roma, alla University of Illinois di Chicago e all’Università di Roma La Sapienza ed è stata Visiting Professor all’Università di Los Angeles, al campus fiorentino della Tisch School of Cinema della New York University e della Florida Atlantic University.
Iscritta all’Ordine nazionale dei giornalisti, è stata addetto stampa per la Regione Toscana, tra i fondatori della Rivista di studi culturali e di estetica Agalma, del quotidiano on line Succedeoggi, del quale è editorialista, e interviene sulle pagine di vari quotidiani e periodici. Autrice, conduttrice, ospite di programmi televisivi e radiofonici, tiene conferenze e seminari in molti atenei italiani e stranieri, affiancando al lavoro teorico anche l’attività letteraria e di sceneggiatura. Ha pubblicato numerose opere filosofiche, storiche, di arte e di costume.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Fondazione Polo universitario grossetano.

