Grosseto. La Lilt Aps-Ets, Lega italiana per la lotta contro i tumori di Grosseto, accresce i servizi di prevenzione con l’ingresso della biologa nutrizionista dottoressa Federica Del Duchetto, che andrà a rafforzare un settore già avviato con il lavoro della dottoressa Chiara Pantucci.
Il supporto per chi si rivolge alle professioniste dell’alimentazione verterà sulla acquisizione di corrette regole alimentari per prevenire patologie legate all’obesità e al sovrappeso e, più in generale, ad uno stato infiammatorio cronico possibile cause di crescita di cellule tumorali.
“Con un percorso alimentare individuale o di gruppo, si può fare molto: in numerose patologie croniche degenerative, infatti, la dieta è la prima terapia prescritta dal medico – si legge in una nota della Lilt -. Uno dei maggiori determinanti dello stato di salute è proprio lo stile di vita, che comprende anche le abitudini alimentari. Il termine ‘dieta’ deriva dal greco e significa proprio questo: ‘stile di vita’, ‘modo di vivere’; la nostra alimentazione è uno dei fattori di rischio più importanti per l’insorgenza di patologie. L’Oms stima che, con una dieta sana ed equilibrata, si potrebbero evitare circa un terzo delle malattie cardiovascolari e dei tumori, per questo motivo una corretta educazione alimentare è fondamentale come meccanismo di prevenzione.
La consulenza nutrizionale con la dottoressa Federica Del Duchetto prevede:
- un’accurata anamnesi per conoscere meglio la persona che si ha davanti, il suo “storico” e le sue abitudini alimentari;
- una valutazione dello stato nutrizionale e della composizione corporea;
- l’elaborazione di un piano nutrizionale personalizzato, sia in condizioni fisiologiche (dall’età pediatrica a quella senile, in gravidanza/allattamento e menopausa, per soggetti più o meno sportivi, in caso di alimentazioni più particolari, come ad esempio la dieta vegetariana), sia in condizioni patologiche accertate (obesità, allergie alimentari, diabete, dislipidemie, ipertensione, sindrome metabolica, malattie gastro-intestinali e così via);
- la consegna di un piano nutrizionale personalizzato, “cucito” sul paziente che si ha di fronte, che non stravolga completamente le sue abitudini, ma che lo aiuti a mettere in atto piccoli accorgimenti quotidiani e che sia soprattutto sostenibile nel lungo periodo
- un follow up con supporto motivazionale per il miglioramento dello stato di salute e il raggiungimento degli obiettivi
La coordinatrice della struttura Barbara Bricca ricorda che è possibile diventare soci della Lilt Aps-Ets di Grosseto e prenotare uno screening di prevenzione chiamando il numero 0564.453261.

