Home Attualità“Mai senza Resistenza”: l’Anpi celebra ottanta anni di vita

“Mai senza Resistenza”: l’Anpi celebra ottanta anni di vita

Le iniziative sono in programma sabato 30 novembre

di Redazione
0 commenti 42 views

Grosseto. I primi 80 anni del comitato provinciale “Norma Parenti” saranno celebrati insieme alla cittadinanza sabato 30 novembre, a partire dalle 16.30, a Palazzo Aldobrandeschi, sede della Provincia di Grosseto e del presidio istituzionale antifascista dell’Anpi, con un pomeriggio da trascorrere tra musica e parole con i “Ribelli senza macchia” e “Liber Pater” e l’immancabile brindisi con il taglio della torta.

Sarà quindi un appuntamento ricco di interventi per raccontare lo storico e sempre attuale impegno antifascista dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia nel solco della Costituzione della Repubblica italiana, nata dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione dall’oppressione nazifascista.

«Celebrare gli 80 anni del comitato provinciale “Norma Parenti” significa rendere omaggio non solo alla memoria storica della nostra provincia, ma anche all’attualità dei valori antifascisti e costituzionali che continuano a guidarci  –  commenta Francesco Limatola, presidente della Provincia di Grosseto –. La Resistenza non rappresenta solo un capitolo importante della nostra storia, ma un’eredità viva, che ci impegna ogni giorno nella difesa della democrazia, della pace e della giustizia sociale. La Provincia di Grosseto è quindi orgogliosa di ospitare questo evento a Palazzo Aldobrandeschi. Un sentito ringraziamento va al comitato provinciale dell’Anpi per il suo lavoro instancabile».

Al centro dell’evento momenti di memoria attiva, ma anche le battaglie in corso dell’Anpi, ovvero l’impegno per la democrazia e la partecipazione, per la pace e l’autodeterminazione, per il contrasto giuridico e culturale ai neofascismi anche attraverso la maggiore conoscenza e diffusione della memoria delle partigiane e dei partigiani, in modo particolare tra le giovani generazioni.

Il comitato provinciale di Grosseto dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia venne infatti fondato dai giovani comandanti delle bande partigiane operanti in Maremma riuniti nel Palazzo del Governo nel mese di novembre del 1944, quando il Nord Italia era ancora sotto la violenta occupazione nazifascista.

La Maremma durante la Resistenza fu crocevia nell’impegno antifascista prima, e nella lotta partigiana poi, di numerosi oppositori al regime sanguinario di Mussolini con le più diverse provenienze politiche, dai repubblicani ai socialisti, dai democratici cristiani ai comunisti, dai liberali ai monarchici finanche ai militari badogliani che furono la scintilla che fece esplodere la lotta contro gli oppressori.

Oggi il comitato provinciale “Norma Parenti”, con le sue 15 articolazioni territoriali, conta 1500 tra iscritte ed iscritti, con un numero crescente di under 35 che partecipano attivamente alle iniziative e sono protagonisti anche nei gruppi dirigenti territoriali: «La crescita esponenziale delle iscrizioni e la parallela inaugurazione di nuove sezioni che coprono tutti i comuni della provincia – racconta Luciano G. Calì, presidente del comitato provinciale “Norma Parenti” dell’Anpi – sono la dimostrazione migliore di cosa significa fare memoria della lotta che fu, guardando tuttavia al futuro. L’Anpi, che è istituzione tra le istituzioni sin dal suo ruolo svolto nella consulta nazionale, la prima assemblea legislativa dell’Italia libera, non è semplicemente un’associazione di combattenti e reduci, ma è sempre più una comunità aperta, una rete viva di persone che chiedono la pace e l’applicazione della nostra Carta costituzionale. “Mai senza Resistenza” è oggi, più di ogni altro tempo, un imperativo civile e morale irrinunciabile».

Nel Palazzo della Provincia di Grosseto si alterneranno, tra presenze ed interventi artistici, figure delle istituzioni e dell’associazionismo democratico, con al centro quel lavoro culturale tanto caro ad un grande intellettuale antifascista grossetano, Luciano Bianciardi, attraverso le performance sceniche di Liber Pater e della giovane band musicale dei “Ribelli senza macchia”, che proporranno gli immancabili classici dei canti della Resistenza in chiave moderna per attualizzarne l’intramontabile messaggio.

L’ingresso in Sala Pegaso, a partire dalle 16.30 per un pomeriggio di parole, musiche ed emozioni, sarà libero fino a esaurimento posti.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: