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Servizi sociali e sanitari: il Questore incontra il Comitato di partecipazione del Coeso

di Redazione
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Grosseto. Nel pomeriggio di giovedì 7 novembre il coordinatore del Comitato di partecipazione della Società della Salute, Luciano G. Calì, e la sua vice, l’avvocato Emanuela Raponi, sono stati ricevuti dal Questore di Grosseto,Claudio Ciccimarra, e dal suo vicario, Francesco Bufalo.

«Centrale, nel cordiale incontro di benvenuto e presentazione, il ruolo e le competenze dell’organismo previsto dalla legge regionale n°75 del 2017, che raggruppa rappresentanti attivi nel coinvolgimento della popolazione, nella consultazione e nell’indirizzo delle scelte legate all’organizzazione ed all’erogazione dei servizi sociali e socio sanitari all’interno dell’ambito territoriale grossetano, amiatino e delle Colline Metallifere – si legge in una nota della Questura di Grosseto -. Molteplici gli argomenti trattati durante l’incontro: dal tema dell’individuazione di percorsi protetti per la prevenzione e la risoluzione dei disagi, strumenti utili per anticipare ulteriori criticità o condizioni che spesso sviluppano un carattere cronico, fino alla variegata composizione del territorio provinciale».

«La Polizia di Stato conferma la propria propensione all’ascolto delle istanze della popolazione e del territorio – afferma il Questore Claudio Ciccimarra – ed apre inoltre al dialogo costante con organismi come il Comitato di partecipazione della Società della Salute, del quale ho avuto modo di conoscere ed apprezzare le prerogative attraverso la presentazione delle diverse realtà associative che operano sinergicamente anche con il Coeso Società della Salute di Grosseto e l’Azienda Usl Toscana Sud-Est. In tal senso l’auspicio è quello di poter continuare a costruire ed estendere la rete di sicurezza in maniera che possa essere in grado di recepire e rispondere efficacemente alle esigenze del territorio e della comunità maremmana».

«L’istituzione dei Comitati di partecipazione da parte della Regione Toscana – ricorda il coordinatore Luciano G. Calìriconosce la preminenza del rapporto con i cittadini ed i loro rappresentanti, identificando nel contributo delle associazioni di volontariato, di promozione sociale e di tutela dei diritti, un indispensabile momento di collaborazione e confronto. Il nostro Comitato, che rappresenta un’area vasta ed eterogenea, è fortemente impegnato a sostegno delle cittadine e dei cittadini anche sul piano dell’informazione, della facilitazione nell’accesso ai servizi sociali e sanitari e, non ultima per importanza, nella prevenzione di potenziali rischi per le fasce della popolazione più vulnerabili. Siamo pertanto confortati dalla disponibilità e dall’attenzione mostrate dal Questore di Grosseto».

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