Follonica (Grosseto). “Siamo arrivati alla quarta edizione dello SvuotaCantine e il numero degli espositori e dei partecipanti continua crescere”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Follonica a Sinistra.
“Questa evoluzione dimostra il successo e la bontà dell’iniziativa – continua la nota –. Come gruppo politico ci siamo spesi tanto per mettere in piedi questa iniziativa, a partire dal presupposto che il consumismo (elemento tipico del capitalismo moderno) è estremamente dannoso. Dunque, pensiamo che gli oggetti possano avere una vita operativa più lunga e ancora un valore, perché incontrano le esigenze di altre persone”.
“Tutti noi abbiamo cantine e ripostigli pieni di merce che consideriamo ormai priva di valore – sottolinea la nota -. Prima di buttarli, meglio venderli o scambiarli: aiuta le nostre tasche, aiuta i bisogni degli altri cittadini, aiuta l’ambiente, perché produciamo meno rifiuti. Inoltre, la giornata dello SvuotaCantine è bella anche perché si svolge in un tripudio di socialità e con tante persone, di storie diverse, che si incontrano in modo tranquillo, rilassante e senza lo stress della mercificazione. Cogliamo l’occasione per ringraziare il nostro compagno Francesco Baronti, che è il vero ideatore dell’evento, ispirandosi ad altre realtà simili che ha osservato in giro per l’Italia. Infine, siamo contenti che l’amministrazione Buoncristiani continui ad organizzare l’evento, insieme all’utilissimo apporto della Pro Loco, anche se le prime edizioni furono fatte dall’amministrazione Benini”.
“Questo ribadisce che per fare cose molto buone, così come lo SvuotaCantine, non serve avere particolari lampi di genio, ma piuttosto bisogna essere attenti e intelligenti nell’osservare quello che succede negli altri territori. Già imparando dagli altri e mescolando esperienze diverse, riusciamo a fare ottime iniziative – termina Follonica a a Sinistra -. Continuiamo così”.

