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“Dalle ferite la speranza”: torna la Settimana della Bellezza

Al via il 24 ottobre, poi appuntamenti anche a novembre, marzo e aprile 2025, nell’anno giubilare

di Roberto Lottini
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Grosseto. Cosa lega ferite e speranza? Da un lato si può rispondere: l’esperienza umana. Ognuno di noi, infatti, prova nella propria esistenza il dolore per le ferite inferte e subìte e anela ad una speranza che sia orientamento per la vita.

C’è però un altro legame tra le ferite e la speranza ed è dato dalla fede in Cristo risorto. Le ferite della vita vengono curate dal “balsamo” della speranza, che non è un vago sentimento positivo proiettato nel futuro, ma, per i credenti, ha il volto e il nome di Gesù di Nazareth.

Intorno a questo legame ferite-speranza, si snoderà l’edizione 2024 della Settimana della Bellezza, evento di evangelizzazione attraverso i linguaggi delle arti e del pensiero, organizzato dalla Diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia e la coorganizzazione del Comune di Grosseto.

Titolo di questa nona edizione – che cambia in parte format – è: “Dalle ferite la speranza“.

“Sì – confermano Marcello Campomori, responsabile dell’ufficio diocesano per la cultura, e don Pier Mosetti, presidente della Fondazione Chelli –, questa nona edizione sarà ‘spalmata’ lungo un arco temporale che da questo mese di ottobre ci condurrà fino ad aprile 2025, in pieno anno giubilare. Raccogliendo, infatti, il mandato del nostro vescovo Giovanni, che desiderava sperimentare una formula che non centrasse tutto in un unico periodo, abbiamo impostato un programma dilatato in momenti differenti durante l’anno pastorale, partendo da ottobre, collocazione abituale della Settimana della Bellezza, per arrivare così dentro il clima giubilare, anno santo della speranza”.

Campomori e don Mosetti spiegano anche la scelta del tema: “E’ stata piuttosto naturale. Nel 2024, infatti, si sono ricordati gli otto secoli dalla stimmatizzazione di Francesco d’Assisi, occasione propizia per meditare sul senso delle ferite d’amore che non sono l’ultima parola, ma, come dice lo slogan scelto per quel centenario, una feritoia per ‘la vita nuova’; nel 2025 saremo nell’anno santo dedicato, appunto, alla speranza che è Cristo. Le ferite per amore hanno il loro sbocco naturale dentro questo canale di grazia che è la speranza cristiana”.

“Perchè dalle ferite può scaturire la speranza? – chiede il vescovo Giovanni Roncari Per rispondere mi rifaccio a quanto papa Francesco ha detto nella catechesi del 5 aprile 2023, vigilia del triduo pasquale: «Guardiamo l’albero della croce perché germogli in noi la speranza: quella virtù quotidiana… silenziosa, umile, ma che ci mantiene in piedi e aiuta ad andare avanti», perché «senza speranza non si può vivere». Le ferite personali, quelle del mondo, quelle di tanti innocenti che, nel corso della storia, hanno urlato il loro dolore provocato dal male di altri esseri umani; le ferite della terra; le ferite dei poveri…tutte queste ferite sappiamo che Cristo non solo le ha assunte tutte su di sé appeso all’albero della croce, ma le ha anche redente. La speranza cristiana viene da questa certezza: che Cristo è morto per noi e per noi è risorto. Ha già vinto. E’ solo così che la speranza ci mantiene in piedi: essa è una persona, ha un volto, un nome, quelli di Gesù di Nazareth. Attingendo fiduciosi a questi presupposti possiamo, allora, essere introdotti a questa edizione della Settimana della Bellezza per essere guidati ad ‘esplorare’ i tanti modi attraverso i quali Dio agisce perchè la speranza, mediante l’opera diretta del genere umano, diventi un germoglio che fiorisce”.

“A nome dell’amministrazione comunale, siamo onorati di sostenere l’annuale Settimana della Bellezza – dichiara il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Quest’anno, con il tema ‘Dalle ferite la speranza’, affrontiamo un argomento di grande attualità, invitando tutti a riflettere sul profondo legame tra il dolore e la rinascita che può scaturire dalla speranza. Due le novità significative: la preghiera in cammino, che invita tutti a un percorso di riflessione collettiva, e un’iniziativa dedicata ai bambini, che coinvolgerà attività creative per stimolare la loro sensibilità verso il tema dell’anno. Invitiamo tutti a partecipare attivamente a questo percorso, ormai consolidato e atteso dai grossetani, che ci porterà fino al 2025. Ringrazio la Diocesi di Grosseto e tutti gli attori coinvolti”.

“Come ogni anno la Settimana della Bellezza offre la preziosa opportunità di sviluppare riflessioni sui temi della spiritualità e del sapere – afferma la presidente della Fondazione Polo universitario grossetano Gabriella Papponi Morelli -. Gli incontri che la Fondazione Polo universitario grossetano propone affronteranno argomenti di amplissimo respiro, sui quali l’umanità ha riflettuto da secoli. ‘L’unità tra scienza e discipline umanistiche’, ‘La fede studiata da un archeologo medievista’: questi sono i titoli delle conferenze che si annunciano di straordinario interesse ed attualità, che certamente contribuiranno a favorire processi di consapevolezza e crescita negli studenti e negli adulti che parteciperanno”.

“La Settimana della Bellezza porta in Clarisse, per l’ottava volta, una mostra di grande qualità e di prestigio internazionale. Dopo le opere di William Congdon, Omar Galliani, Elio Ciol, Sandro Botticelli, Giovanni Bellini, Sandro Chia e Ugo Riva, esponiamo le fotografie di Max Mandel, realizzate in oltre trent’anni di attività. Ringrazio Giovanni Gazzaneo, la Diocesi di Grosseto e Fondazione Crocevia per questa straordinaria opportunità”, dichiara Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse.

I singoli step del festival

La Settimana della Bellezza, dunque, aprirà i battenti giovedì 24 ottobre. La prima parte durerà quattro giorni, fino a domenica 27. Poi una pausa e il secondo step sarà nel fine settimana del 22-23 novembre. Il terzo momento sarà all’interno del tempo quaresimale: due giornate il 22-23 marzo. Infine, l’ultimo nel clima gioioso della Pasqua: il 22-23-24 aprile 2025.

La Settimana dunque coprirà, in totale 11 giorni, ma distribuiti in un arco temporale più ampio. Restano, naturalmente la condivisione del percorso con Fondazione Crocevia e la rivista mensile di Avvenire, “Luoghi dell’infinito” (il numero di ottobre è dedicato proprio a Francesco d’Assisi e le stimmate) e la collaborazione con Polo universitario grossetano, Polo Le Clarisse, Museo archeologico e d’arte della maremma. Due le new entry: Fondazione Chelli, che per volontà del vescovo recupera la sua funzione primaria, accanto a quella di gestione delle scuole paritarie, che è l’animazione culturale, e Coldiretti.

Gli ospiti

Numerose anche quest’anno le personalità che hanno accettato l’invito a prendere parte alla Settimana della Bellezza.

A partire dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana (Cet), arcivescovo di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, che terrà l’incontro inaugurale della Settimana della Bellezza, giovedì 24 ottobre, nella cattedrale di Grosseto, parlando de “Il senso cristiano della sofferenza”, alla luce dei quarant’anni della Lettera apostolica di Giovanni Paolo II “Salvifici doloris”.

E poi il fisico Giorgio Benedek; fra’ Matteo Brena, Ofm, commissario di Terra Santa della Toscana, membro del cda di Fondazione Terra Santa e coordinatore del comitato per gli 800 anni delle stimmate di san Francesco; la manager Mariella Enoc; lo storico Franco Cardini; l’archeologo Carlo Citter, il prof. Cosimo Di Bari, l’attore Giovanni Scifoni e il teologo e storico del francescanesimo fra’ Pietro Maranesi, Ofm cap.

I linguaggi delle arti

Anche le arti saranno linguaggi che si intrecceranno per raccontare il rapporto ferite-speranza. Come nelle precedenti edizioni teatro, cinema e la mostra che sarà allestita fra il Maam e il Polo Le Clarisse.

Partendo proprio dall’arte, sarà allestita la mostra di Max Mandel “Sguardi di luce“: cento fotografie a Grosseto al Polo culturale Le Clarisse (via Vinzaglio 27) e al Museo archeologico e d’arte della Maremma (piazza Baccarini 3), dal 26 ottobre al primo dicembre 2024. Sei le sezioni in cui sono suddivise le immagini: Sguardi di luce, Istanti, Incontri, Architetture, Forme senza tempo, L’altra metà del lavoro.

Curatori sono Giovanni Gazzaneo, giornalista coordinatore della rivista “Luoghi dell’infinito” e presidente della Fondazione Crocevia, con Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse.

La mostra sarà inaugurata sabato 26 ottobre alle 17.00 nella sala conferenze del Polo culturale Le Clarisse, mentre la mattina alle 10 gli studenti incontreranno Mandel, Gazzaneo e Papa in sala Friuli.

Il teatro

Ad aprile – 22 e 23 – sarà a Grosseto l’istrionico Giovanni Scifoni, che sul palco degli Industri porterà “Fra’. San Francesco la star del Medioevo”, scritto e interpretato dall’attore e regista romano. Tutti conoscono san Francesco. Perché è così irresistibile? Era un artista, forse il più grande della storia: nessuno ha mai raccontato Dio con tanta creatività. In un monologo orchestrato con laudi medioevali e gli strumenti antichi di Luciano Di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, Giovanni Scifoni si interroga sulla figura del santo più pop che ci sia e percorre la vita del poverello di Assisi e il suo sforzo ossessivo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma, fino al logoramento fisico che lo porterà alla morte.

Lo spettacolo è inserito nel cartellone della stagione teatrale del Comune di Grosseto: costo del biglietto 20 euro, ridotto 18 euro. Biglietti acquistabili dal 31 ottobre su https://comunegrosseto.ticka.it/ e il giorno dello spettacolo, dalle 19, (salvo disponibilità) alla biglietteria del teatro.

Il cinema

Giovedì 24 ottobre, alla Multisala Aurelia Antica di Grosseto, proiezione del film “The Quiet Girl” di Colm Bairéad. La pellicola del 2022 è l’adattamento cinematografico del romanzo “Un’estate” di Claire Keegan. Racconta di una bambina di nove anni, che vive con i suoi genitori poveri e negligenti nell’Irlanda rurale. Nell’estate del 1981, i genitori decidono di mandare la bambina a vivere con la lontana cugina di mezza età Eibhlín Cinnsealach e suo marito Seán e lì la ragazzina scoprirà un altro modo di vivere.

Al termine della proiezione dibattito con Alessio Brizzi, esperto di cinema.

Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria a progettoculturale@grosseto.chiesacattolica.it indicando nome, cognome e numero di telefono

La prima novità: “Preghiamo in cammino”

Ogni anno la Settimana della Bellezza offre l’opportunità di vivere un tempo di preghiera aiutati da una realtà monastica o da esperienze di spiritualità comunque inedite per il territorio. Quest’anno l’esperienza che viene proposta è una preghiera in cammino.

Il contesto sarà quello del Parco della Maremma. A guidare il cammino e la preghiera sarà fra’ Matteo Brena, frate francescano, Commissario di Terra Santa della Toscana. L’iniziativa è in collaborazione con l’Ente Parco della Maremma.

Ritrovo alle 10 dalla chiesa di Alberese, partenza alle 10.15. L’itinerario è il n.6 di circa 2 chilometri, percorso facile e accessibile anche per persone in carrozzina. L’iniziativa è gratuita, prenotazione obbligatoria a diocesidigrosseto@gmail.com indicando nome, cognome e numero di telefono. In caso di maltempo, il momento di preghiera si terrà all’interno della chiesa abbaziale Santa Maria ad Alberese.

Alle 12.30 possibilità di pranzare a menù fisso nel giardino dell’oratorio. Informazioni e prenotazioni per il pranzo: cell. 3398469145, anche Whatsapp.

La seconda novità: iniziativa con i bambini

Nel pomeriggio di sabato 26 ottobre, per i bambini dai 6 agli 11 anni, è in programma l’iniziativa: “Alimentate la mente con gioia“, a cura di fra’ Adriano Appollonio, Ofm, in arte Mago Magone. L’attività si terrà, a partire dalle 15.30, nell’aula magna delle scuole Chelli, via Ferrucci 11, a Grosseto.

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria a: prenotazioni@fondazionechelli.org indicando nome e cognome del/la bambino/a.

Le scuole

Anche quest’anno la Settimana della Bellezza ha organizzato degli incontri per gli studenti degli istituti superiori della città di Grosseto aprendo loro le porte all’incontro con personalità del mondo dell’arte e della cultura.

Le location

La Settimana, a Grosseto, si terrà fra la cattedrale, la sala Friuli, l’aula magna del Polo universitario, il teatro degli Industri, l’aula magna della Fondazione Chelli, il Parco della Maremma, Aurelia antica multisala e la sala Marraccini di Banca Tema.

Con chi

La Settimana della Bellezza non solo è un lavoro corale, ma mette insieme diversi canali capaci di confluire, ognuno con le proprie specificità, nell’unico alveo rappresentato dal desiderio di interrogarsi insieme, partendo magari da punti di vista e sensibilità differenti, su quel desiderio di infinita Bellezza che abita da sempre l’animo umano.

La Settimana della Bellezza è organizzata, infatti, dall’Ufficio per la pastorale culturale della Diocesi di Grosseto, Fondazione Chelli e dalla Fondazione Crocevia con la co-organizzazione di Comune di Grosseto. Gode, inoltre, della collaborazione di altri uffici diocesani e vede la collaborazione del quotidiano Avvenire con la sua rivista mensile “Luoghi dell’Infinito”; della Fondazione Polo universitario grossetano, della Fondazione Grosseto Cultura, in modo particolare attraverso il Polo espositivo Clarisse Arte, e del Maam-Museo archeologico e d’arte della Maremma, dell’Ente parco della Maremma.

Gli sponsor

Anche quest’anno fondamentale è il sostegno di sponsor che ormai si sono legati al festival, credendoci e dimostrandosi sensibili a sostenere anche economicamente la cultura. E così la Settimana 2024 può far conto, accanto all’impegno diretto di Diocesi, anche del sostegno di Fondazione Bertarelli come main sponsor.

Come seguire la Settimana

Per restare aggiornati sugli appuntamenti giornalieri della Settimana 2024-25, oltre che sul settimanale diocesano Toscana Oggi, si può fare riferimento al sito diocesano (www.diocesidigrosseto.it), alla pagina Facebook Settimana della Bellezza-Grosseto e al sito www.fondazionecrocevia.it. Per informazioni la mail è progettoculturale@grosseto.chiesacattolica.it

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