Home Grosseto“Liberi dal fumo”: visite, camminate e incontri all’insegna delle buone abitudini

“Liberi dal fumo”: visite, camminate e incontri all’insegna delle buone abitudini

Il programma delle iniziative per smettere di fumare

di Redazione
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Grosseto. Momenti per stare insieme, per fare sport e per conoscere le bellezze del territorio.

È questa la formula della rassegna «Liberi dal fumo», organizzata dalla Asl, attraverso l’Unità funzionale delle dipendenze, con la collaborazione di Uisp.

Il programma

Il programma prevede una serie di interventi di gruppo articolati in 10 sedute nell’area nuova dell’ospedale Misericordia di Grosseto, in aggiunta alle quali si propongono attività all’aperto quali percorsi in natura al Parco regionale della Maremma, con la guida di un operatore.

Grazie alla collaborazione con Uisp, sono previsti momenti per lo svolgimento di attività fisica, in particolare passeggiate e trekking che si svolgono in aree verdi del territorio maremmano, anche tenendo conto degli studi sulla valenza terapeutica dei contesti naturali (la cosiddetta «green therapy»).

Gli incontri si terranno da lunedì 30 settembre a venerdì 25 ottobre, nelle quattro settimane.

«L’intervento – spiega la sociologa del servizio per le Dipendenze Paola Carmela Valenziano è in linea con gli obiettivi della Regione Toscana sugli stili di vita sani e comprende anche un iniziale programma alimentare a base di frutta e verdura, che accompagna la fase intensiva, finalizzato alla disintossicazione dell’organismo dalla nicotina. Si effettuano inoltre esercizi di respirazione mirati al rilassamento con il metodo «Mindfulness». Il percorso prevede anche la collaborazione con il Dipartimento della Prevenzione sugli aspetti nutrizionali e degli stili di vita salutari».

Non mancano momenti per informare i partecipanti sui rischi del tabacco e le conseguenze sul piano fisico, psicologico e sociale, con cenni ai concetti di dipendenza dalla nicotina, di astinenza e fumo passivo.

«Il metodo si basa essenzialmente sulla promozione di un clima positivo e costruttivo e non costrittivo, lasciando liberamente gli individui alle loro scelte e promuovendo le capacità individuali e di gruppo. Si fa leva prevalentemente sui vantaggi del non fumare e sulle concrete possibilità di un cambiamento dello stile di vita. Le persone che partecipano al temine del percorso saranno nominati “Promotori di salute” per se stessi e per la collettività», conclude la dottoressa Valenziano.

Smettere di fumare le sigarette e gli altri prodotti derivati che stanno prendendo sempre più piede sul mercato e tra la popolazione è possibile in qualsiasi momento.

Nella zona grossetana, la Asl Toscana sud est mette a disposizione i servizi offerti dal Serd di via Minzoni a Grosseto (https://www.uslsudest.toscana.it/guida-ai-servizi/dipendenze/ambito-grossetano) e dal Centro Antifumo all’interno del Misericordia (https://www.uslsudest.toscana.it/guida-ai-servizi/centri-antifumo).

«Oltre all’impatto devastante che ha sulla nostra salute, il consumo di tabacco ha conseguenze estremamente gravi anche dal punto di vista ambientale (residui gassosi e solidi del fumo di tabacco, mozziconi) e sociale (fumo passivo)». spiega Fabio Falorni, direttore dell’unità operativo complessa Farmacotossicodipedenze dell’Area grossetana.

«Il tabacco è nocivo in ogni sua forma e la nicotina determina in breve tempo una forte dipendenza fisica. Il consumo di tabacco è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di malattie oncologiche, cardiovascolari e respiratorie – prosegue il dottor Falorni -. Fumare è la prima causa di morte evitabile nel mondo, la dipendenza da tabacco è particolarmente diffusa nel mondo, infatti, coinvolge 1,3 miliardi di persone, provocando circa 8 milioni di morti all’anno per malattie correlate al fumo, il 12% dei quali a causa del fumo passivo. In Italia il dato è in crescita dal 2009, con circa 12 milioni di fumatori attivi e circa 90.000 morti all’anno. In Italia, la maggioranza degli adulti tra i 18 e i 69 anni non fuma (59%) o ha smesso di fumare (17%), ma un italiano su quattro è fumatore (24%). Questa percentuale cresce però tra i giovani, di cui il 30,2% usa almeno un prodotto tra sigaretta tradizionale, tabacco riscaldato o sigaretta elettronica. Sempre in questa fascia di età raddoppia il policonsumo, l’utilizzo contemporaneo di diversi prodotti. Lo affermano i risultati di due diverse indagini dell’Iss (per gli adulti la sorveglianza Passi del Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (Cnapps), per i giovani l’indagine sul consumo di tabacco e nicotina negli studenti nell’anno scolastico 2023-2024 del Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità), che registrano anche un calo netto del numero dei centri antifumo. Parallelamente, in aumento sono le persone che si rivolgono al Centro antifumo di Grosseto al SerD dell’area grossetana in cui operano professionisti dedicati, quali medico, sociologo, psicologo, operatore socio-sanitario e infermieri».

Per informazioni, rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 0564.483741 o 0564.483718.

Programma

Sede del corso: aule formazione ospedale Misericordia di Grosseto, via Senese

Date incontri (dalle 18 alle 19.30):

  • lunedì 30 settembre;
  • martedì primo ottobre;
  • giovedì 3 ottobre;
  • venerdì 4 ottobre;
  • martedì 8 ottobre;
  • venerdì 11 ottobre;
  • lunedì 14 ottobre;
  • venerdì 18 ottobre;
  • martedì 22 ottobre;
  • venerdì 25 ottobre.

Uscite facoltative al Parco della Maremma – Alberese (Dalle 10 alle 12.30):

  • sabato 12 ottobre;
  • sabato 26 ottobre.

Camminate sportive organizzate da Uisp in aree verdi della città, fino al 31 ottobre:

  • lunedì, martedì e giovedì alle 18.30.

Dal primo novembre 2024 al 30 aprile 2025:

  • lunedì e giovedì alle 18.30;
  • martedì e venerdì alle 14.40.

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