Follonica (Grosseto). Lorenzo Ferretti ha preso possesso martedì del suo ufficio in municipio: portavoce e componente dello staff del sindaco di Follonica, Matteo Buoncrisitiani.
“Certo – commenta il Partito Democratico follonichese – non si può parlare di nomina a sorpresa: sia i tempi che i criteri previsti dal bando facevano pensare che esistesse già un predestinato. Ed ecco svelato: per chi non lo sapesse, si tratta proprio del Ferretti avvocato e socio dello studio legale diviso con Buoncristiani. Un caso, l’ennesimo, di amichettismo cui la destra ci ha ormai tristemente abituati. Del resto, se sorelle, cognati e sodali sono a vario titolo i protagonisti della saga romana alla corte di Giorgia Meloni, perché comportarsi diversamente negli enti locali?”.
“Iter di selezione e nomina sono stati degni di uno sprint di Marcel Jacobs – continua la nota del Pd –. Lo avevano già denunciato i consiglieri di opposizione appena letto, nei giorni scorsi, l’albo pretorio comunale. Un bando pubblicato il 22 luglio alla chetichella, senza comunicati stampa o pubblicità sui social, dava quattro giorni di tempo, fino al 26, per presentare le candidature”.
“E’ evidente che non gli si voleva dare troppa pubblicità per limitare al massimo le candidature”, sottolineano dal Pd.
Rigidi, anzi ingessati, i requisiti richiesti, come avevano già denunciato i consiglieri di opposizione: restrizione estrema delle classi di laurea ammesse (giurisprudenza, scienze politiche e scienze dell’amministrazione, con l’ulteriore limitazione per determinate classi di laurea a nuovo ordinamento) escludendo lauree umanistiche o indirizzi specifici legati alla comunicazione, senza chiedere – ad esempio – l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti pubblicisti.
“Eppure – avevano denunciato –, tra le mansioni del nuovo funzionario ci sono anche la comunicazione del Sindaco e degli Assessori e l’organizzazione di eventi e iniziative”.
“Tutto alla chetichella e con criteri iper-selettivi, forse perché quell’avviso – avevano denunciato nell’immediato dall’opposizione in Consiglio Ccmunale – ha già un vincitore che risponde alle caratteristiche richieste. Niente di illegittimo, sia chiaro, lo staff è di diretta fiducia del sindaco, ma se a pensare male si fa peccato, spesso ci si azzecca. E visto il nome su cui è ricaduta la scelta del Sindaco Buoncristiani, purtroppo, ci avevamo azzeccato”.

