Castiglione della Pescaia (Grosseto). Una statua in terracotta a grandezza naturale accoglie i turisti sul lungomare di Castiglione della Pescaia. È “La ragazza della spiaggia” l’opera che il maestro Flavio Melani ha donato al Comune.
L’installazione è stata collocata sul lungomare di via Roma, accanto al parco giochi. Con il volto sorridente e lo sguardo rivolto al meraviglioso mare di Castiglione della Pescaia, la ragazza della spiaggia inviterà i passanti a sedersi accanto a lei per una foto ricordo.
«Sono molto felice – dichiara il sindaco Elena Nappi – che Flavio Melani abbia voluto donare una sua opera alla comunità di Castiglione della Pescaia a dimostrazione dell’amore che nutre per questo territorio, che per tanti anni lo ha visto insegnante alle nostre scuole medie plasmare e stimolare tanti studenti a seguire le proprie passioni e realizzare i propri sogni. Ieri (sabato 15 giugno, ndr) è stato un vero e proprio deja vu fatto di ricordi e di racconti emozionanti e significativi per i moltissimi ex alunni che hanno testimoniato, con la loro presenza, l’ammirazione e l’affetto per il maestro, visibilmente commosso per questo caloroso abbraccio donato. La statua, installata provvisoriamente a terra, nei prossimi lavori di riqualificazione delle aree verdi del lungomare, troverà collocazione sopra un piedistallo e farà accoglienza ai nostri frequentatori sempre con il sorriso sulle labbra e raccontando la storia della Casa Rossa Ximenes grazie al libro che tiene nelle mani».
Il maestro Melani, caro amico di Castiglione della Pescaia e per molti anni professore di disegno ed educazione artistica alle scuole medie, ha conquistato i cuori di tanti studenti castiglionesi con la sua arte e il suo insegnamento. Particolarmente legato alla cittadina costiera, della quale conserva carissimi ricordi e tante amicizie, ha voluto realizzare un’opera da regalare al Comune e ai castiglionesi. Stimato artista, Flavio Melani, proprio mentre era a Castiglione della Pescaia, si è occupato del restauro del quadro nella piccola cappella del cimitero cittadino, risalente al 1625, firmato dal pittore Andrea Turci.
Alcune delle sue opere, dipinti, disegni, incisioni e piccole sculture, potranno essere ammirati nell’esposizione personale allestita alla sala mostre di via Vittorio Veneto fino al 30 giugno.

