Scarlino (Grosseto). “Come membro della commissione mensa del Comune di Scarlino e candidata al Consiglio comunale, desidero esprimere la mia preoccupazione riguardo la recente chiusura della scuola dell’infanzia di via Turati”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Juliet Chessa, candidata al Consiglio comunale di Scarlino per la lista civica “Scarlino nel Cuore”.
“L’ordinanza sindacale n.28 del 9 maggio 2024 ha imposto la chiusura della struttura da venerdì 10 maggio a lunedì 13 maggio per permettere la manutenzione urgente dell’impianto idrico, compresa un’operazione di iperclorazione dell’acqua – continua la nota -. La necessità di questo intervento è stata giustificata dal superamento di alcuni valori normativi rilevati durante gli autocontrolli dell’impianto. Questa situazione ha portato alla decisione di sospendere temporaneamente l’acqua e le attività didattiche. Tuttavia, sorgono dubbi significativi riguardo alla gestione e trasparenza di questo processo. Nonostante l’obbligo di fornire acqua di rubinetto sicura e potabile ai bambini, questa pratica è stata interrotta da settembre. Inoltre, le ripetute richieste di verifiche avanzate dalla commissione mensa in passato sembrano non essere state adeguatamente considerate.
“Questo solleva una questione critica: la chiusura temporanea della scuola è realmente dovuta solo alle necessità di manutenzione annunciata, o ci sono altre questioni non adeguatamente indagate o comunicate – termina il comunicato -? In qualità di rappresentante dei cittadini e difensore della trasparenza e sicurezza nella nostra comunità, chiedo che vengano fornite risposte chiare e dettagliate”.
“La situazione alla scuola di via Turati evidenzia l’importanza fondamentale di mantenere una comunicazione chiara e aperta con i cittadini – dichiara Luca Niccolini, candidato a sindaco di Scarlino per la lista Scarlino nel Cuore -. È essenziale garantire la massima trasparenza nelle decisioni che influenzano la vita dei nostri abitanti, affinché la fiducia nella gestione comunale sia sempre preservata.”

