Home AttualitàSettimana europea della gioventù, Bulgarini: “Per una nuova classe dirigente necessarie formazione, preparazione e competenza”

Settimana europea della gioventù, Bulgarini: “Per una nuova classe dirigente necessarie formazione, preparazione e competenza”

L'iniziativa si è svolta a Manciano

di Redazione
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Manciano (Grosseto). “Maestri di politica per una nuova classe dirigente”: è questo il titolo dell’intervento del vice sindaco di Manciano, Roberto Bulgarini, all’iniziativa che si è tenuta venerdì 12 aprile a Le Stanze, in occasione della Settimana europea della gioventù.

“Per me è stato molto interessante potermi confrontare con tante realtà diverse – afferma Bulgarini –, dove lavoro, formazione e politica sono convissute insieme in nome del futuro prossimo, soprattutto di quello dei giovani. La politica e la nuova classe dirigente sono temi di grande rilevanza per il nostro Paese. La classe dirigente italiana ha subito notevoli cambiamenti nel corso degli anni e la creazione di un sistema Paese efficiente richiede una classe dirigente preparata e competente. È essenziale investire nella formazione attraverso una selezione basata sull’etica della leale competizione e del bene comune; la formazione culturale alla politica è un aspetto cruciale per una politica credibile. Per ricostruire l’Italia, e più da vicino i nostri territori, non possono bastare i finanziamenti dell’Unione europea. È necessario anche un cambiamento nella classe dirigente, guidata da persone competenti e preparate. È per questo che i partiti debbono investire nella formazione.

La selezione dei leader politici è fondamentale. I partiti devono individuare e promuovere persone capaci, etiche e preparate. La capacità di guidare e prendere decisioni efficaci è cruciale per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali. La classe dirigente deve sviluppare una visione a lungo termine per l’Italia. Questo richiede pianificazione strategica, coesione e una comprensione profonda delle esigenze dei territori. Essa deve essere aperta al rinnovamento e alla diversità. Nuove idee, prospettive e competenze sono essenziali per affrontare le sfide in modo innovativo e deve agire con responsabilità e integrità. La fiducia dei cittadini dipende dalla trasparenza, dall’onestà e dal rispetto delle regole. In sintesi, la nuova classe dirigente deve affrontare queste sfide per guidare le nostre amministrazioni verso un futuro migliore”.

“Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti – ha concluso Bulgarini, il sindaco di Manciano Mirco Morini, l’assessore Marco Galli, gli uffici che ne hanno permesso la realizzazione, la funzionaria del Comune di Manciano, Alessia Lombardi, per l’organizzazione, e tutto il suo staff, l’ex amministratore Francesco Giuseppe Bozzini, la presidente della Consulta Cinzia Tomassoli, i ragazzi”.

I presenti all’evento (Bernard Dika, portavoce del presidente della Regione Toscana; Cristina Frascati, direttrice dell’agenzia di formazione Formimpresa di Confartigianato; Gianluigi Ferrara, di Giovani Imprenditori di Confartigianato Grosseto; Anna Maria Carini, di Formimpresa; Chiara Picchioni, di Ibo Italia Ong; Master D, che non era presente fisicamente ma di cui sono stati presentati i corsi che il Comune metterà a disposizione di 6 ragazzi mancianesi; lo studente Elia Quatraro; Paolo Conte, direttore di Orienta Campus; Edoardo Conte, di Bioacademyonline; il giornalista Paolo Mastracca, che ha moderato l’evento) sono intervenuti su alcuni importanti punti mettendo al centro del dibattito i giovani, “i quali – è stato detto – devono essere assecondati per le loro inclinazioni e passioni perché solo così potranno esprimere al meglio le loro potenzialità. I giovani non devono mai essere considerati di serie A o B, a seconda che abbiano o meno la laurea. Essi devono imparare una professione che ha un grande valore e la formazione professionalizzante serve a permettere a tutti di trovare la propria strada. Chi vuole fare l’università ha diritto a farlo e va aiutato con borse di studio e sostegni economici, ma chi non vuole farlo ha diritto a ricevere la migliore formazione professionalizzante possibile. Si è parlato delle opportunità offerte da e-campus, dei campi europei di volontariato finanziati dall’Unione Europea per cui i ragazzi possono fare un’esperienza senza costi per le famiglie. Sono stati presentati i corsi di FormImpresa e Master D”.

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