Home Colline Metallifere“Le figure femminili nella Divina Commedia”: conferenza di Giacomo Moscato per il “Dantedì”

“Le figure femminili nella Divina Commedia”: conferenza di Giacomo Moscato per il “Dantedì”

L'iniziativa è in programma lunedì 25 marzo

di Redazione
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Scarlino (Grosseto). In occasione del “Dantedì”, lunedì 25 marzo alle 10.30, nell’aula magna dell’Istituto comprensivo “Falcone e Borsellino” di Scarlino Scalo, il professor Giacomo Moscato presenterà la sua conferenza emozionale “Le figure femminili nella Divina Commedia“.

Attraverso la tecnica teatrale dello storytelling, Moscato racconterà alcune storie significative che Dante stesso narra nel suo poema e che hanno come protagoniste proprio figure femminili, come Francesca da Rimini, la Pia, Sapia Salvani, la femmina balba, Matelda, Beatrice e Piccarda Donati. Un’attenzione particolare sarà rivolta alla figura della Pia ed al suo legame con la Maremma. L’incontro è promosso dall’assessorato alla cultura e all’istruzione del Comune di Scarlino.

“Il 25 marzo è, per gli studiosi, la data che segna l’inizio del viaggio ultraterreno della ‘Divina Commedia’ – dichiara l’assessore Bianchi –. Anche quest’anno si celebrerà il ‘Dantedì’, una giornata interamente dedicata al Sommo Poeta, da sempre simbolo della cultura e della lingua italiana: tutti noi, docenti, studenti, ma anche semplici cittadini, siamo invitati a leggere i versi della ‘Commedia’ e celebrare insieme Dante. E i nostri giovani non devono perdere l’occasione di conoscere, anche in modo assai originale, i versi danteschi, tanto noti in tutto il mondo, quanto amati. Dante, definito ormai dalla totalità degli studiosi fondatore e padre della lingua e della cultura italiana, ci ha donato opere sempre verdi, capaci di dare uno spaccato di società senza limiti di tempo”.

“Seguendo il filo rosso delle donne incontrate da Dante nel suo viaggio ultraterreno – aggiunge Moscato -, lo spettatore, oltre a vivere un’esperienza poetica emozionante e suggestiva, può anche fare esperienza di un percorso di riflessione sulla discriminazione di genere: Francesca, Pia e Piccarda, infatti, sono tre personaggi emblematici, vittime di violenza e martiri incolpevoli di un’efferata società maschilista”.

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