Grosseto. Ultimi giorni per visitare la mostra “Luciano Bianciardi. Sulla luna non c’è niente”, aperta al Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura dallo scorso 2 febbraio fino a domenica 3 marzo.
A sottolineare il valore dell’esposizione, che ha proposto al pubblico materiali per lo più sconosciuti, sabato 2 marzo alle 17.30 la Fondazione Bianciardi organizza una vera e propria “Caccia a Bianciardi”, progettata per gli spazi che ospitano foto, prime edizioni, riviste di cultura, ma anche di sport e di varia umanità; insomma, tutto quanto per un mese è stato messo a disposizione dei visitatori che stanno apprezzando un diverso approccio alla figura dello scrittore, quello visivo. Un gradimento che si misura non solo dal numero dei visitatori, alto e costante per tutto il mese, ma anche dall’interesse generale per il bel catalogo che accompagna la mostra, pubblicato da Effigi edizioni e curato da Michele Gandolfi, Michele Guerrini e Sergio Oriente, dalla cui collezione privata proviene la maggior parte dei materiali esposti.
«Con il titolo “Caccia a Bianciardi” – afferma Lucia Matergi, direttrice scientifica della Fondazione Bianciardi – intendiamo proporre una lettura esatta e al tempo stesso leggera della personalità del grande scrittore grossetano; la “caccia” percorrerà le sale espositive invitando i partecipanti a indovinare, fare proposte, discutere».
Lo spirito giocoso che l’evento propone non tradisce l’intento documentario dell’allestimento, per il quale si propone anche una particolare visita guidata. «Sarà un viaggio tra le immagini, ma anche tra le pagine delle opere più o meno note dell’autore. – spiega Michele Gandolfi, membro del comitato scientifico della Fondazione Bianciardi, tra i curatori della mostra -. Le letture sono state studiate perché il pubblico colga la relazione stretta che collega la vita all’opera, che è poi uno degli obiettivi primari dell’esposizione»
La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Luciano Bianciardi e Comitato nazionale per il centenario della nascita di Bianciardi, in collaborazione con Fondazione Grosseto Cultura – Polo culturale Le Clarisse, con il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e il patrocinio del Comune di Grosseto.
Ingresso 2 euro; gratis per i soci di Fondazione Grosseto Cultura; 5 euro con la visita al Museo Luzzetti.

