Follonica (Grosseto). Circa due settimane fa, all’interno dei cassonetti di via Lugano, a Follonica, sono stati gettati dei rifiuti in amianto.
Questo ha comportato una chiusura obbligatoria dei contenitori e l’avvio di una procedura, anche onerosa, che porta, tramite una ditta specializzata, allo smaltimento a norma dell’eternit. Non si tratta solo di rimuovere il manufatto in amianto, ma di bonificare completamente il cassonetto.
Il processo per lo smaltimento è stato immediatamente avviato dal Comune tramite il gestore Sei Toscana, ma per arrivare al ritiro dei materiali speciali sono necessarie anche delle pratiche della Asl. Nel frattempo, le operatrici e gli operatori di Sei Toscana stanno rimuovendo manualmente i rifiuti dai cassonetti di via Lugano, cercando di ridurre al minimo i disagi per la popolazione.
«Ci dispiace che si sia verificata questa situazione – commenta l’assessore Mirjam Giorgieri –. Purtroppo chi getta rifiuti in eternit nei cassonetti fa un danno a tutta la comunità, sia per i costi del servizio che ricadono su tutti, sia per i disagi che comporta. Ogni cassonetto inquinato non può essere ripulito, ma deve essere trattato come rifiuto speciale. Il processo è stato avviato nei tempi, adesso speriamo che la situazione possa essere risolta quanto prima».

