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“Music & Wine”: ultimo concerto della rassegna al Museo di storia naturale

L'iniziativa è in programma domenica 4 febbraio

di Redazione
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Grosseto. Dopo un crescendo di emozioni in musica e di continui “sold-out” che hanno caratterizzato anche questa trentaquattresima edizione del festival internazionale “Music & Wine”, la sessione invernale della rassegna organizzata dall’associazione Amici del Quartetto si chiude con il gran finale di domenica 4 febbraio alle 17, al Museo di storia naturale della Maremma dove, nell’atmosfera romantica dell’imminente festa di San Valentino, l’amore in musica porterà il pubblico sia in teatro che in salotto, complici la splendida voce del soprano Ilaria Iaquinta e il pianoforte del maestro Giacomo Serra.

Il concerto

Pianista di palcoscenico dei più prestigiosi teatri italiani di tradizione il primo e cantante raffinata e versatile la seconda, racconteranno anche attraverso simpatici aneddoti sia l’amore tragico cantato e decantato sulle tavole del palcoscenico, sia quello più ammiccante e sornione delle alcove e dei salotti spaziando da arie di Rossini e Donizetti, lied di Schubert e di Schumann, fino ad arrivare alle romanze di Tosti e alla canzone napoletana d’autore.

I musicisti

Diplomata al Conservatorio “San Pietro a Maiella” di Napoli, Ilaria Iaquinta si è in seguito perfezionata con artisti del calibro di Mirella Freni e Sherman Lowe per l’opera italiana, Antonio Florio per la musica francese e barocca e Christa Ludwig per il Lied tedesco. Oltre a svolgere un’intensa attività concertistica internazionale, è docente di canto nei Licei musicali.

Brillantemente diplomato in pianoforte al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida di Riccardo Risaliti e perfezionatosi successivamente con il Trio di Trieste e con Giorgio Agazzi, docente al Conservatorio di Losanna, Giacomo Serra si è poi laureato in musicologia all’Università di Venezia Cà Foscari. Vincitore di importanti concorsi internazionali, dal 1995 è maestro di sala e pianista d’orchestra di vari importanti teatri italiani di tradizione. All’intensa attività concertistica come solista e camerista, affianca quella didattica come docente al Conservatorio di musica di Avellino.

Una proposta musicale molto accattivante, insomma, e due artisti di primordine ai quali sarà difficile saper rinunciare, come dichiara il maestro Giovanni Lanzini, direttore artistico del Festival.

Al termine del concerto poi, come ormai divenuta tradizione, il pubblico potrà conoscere i migliori vini del territorio a cura di “Rosae Maris” e della Scuola europea sommelier. Questa settimana sarà la volta delle cantine Colli del Vento, Tenuta La Badiola, Cantina La Selva e Agricola Il Ponte.

L’ingresso al concerto è a pagamento (10 euro il biglietto intero, 8 euro il ridotto) prenotando all’associazione Amici del Quartetto (tel. 333.9905662 – anche whatsapp) o scrivendo a amiquart@gmail.com. 

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