Home FollonicaLa solidarietà si impara a scuola: gli studenti realizzano la loro città ideale

La solidarietà si impara a scuola: gli studenti realizzano la loro città ideale

I progetti sono stati realizzati in collaborazione con il Coordinamento interparrocchiale

di Redazione
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Follonica (Grosseto). I bambini e le bambine delle classi quinte delle primarie Calvino, Rodari e Cimarosa di Follonica imparano la solidarietà.

Con i progetti “Solidari-età…solidali a qualunque età” e “Diversi, ma non avversi“, svolto in collaborazione con i volontari del Coordinamento interparrocchiale opere caritative, i piccoli allievi e le piccole allieve dell’Istituto comprensivo Follonica 1 hanno scoperto il valore dell’aiuto reciproco e l’importanza di vivere in un ambiente sostenibile e accogliente. Il percorso progettuale – della durata biennale – ha portato anche alla realizzazione di alcuni plastici con tema la “Città ideale”.

“In questi plastici – spiegano le docenti referenti del progetto, Alessandra Martinelli e Rita Orlandini – i nostri allievi e le nostre allieve, attraverso l’uso di cartoncino, compensato e materiali vari di riciclo, hanno immaginato la loro città ideale. Una città sicura e pacifica, centro di sviluppo e di progresso, fornito di servizi adeguati per tutti, dalla scuola all’ospedale, dai centri cultura agli spazi dedicati al gioco e al tempo libero, senza dimenticare il benessere degli animali, con clinica e centro di recupero. Una città sostenibile, rispettosa dell’ambiente, alimentata ad energia pulita, e al contempo attenta alle esigenze di persone vulnerabili“.

I plastici sono stati presentati nei giorni scorsi (dopo la presentazione nel maggio scorso al Casello idraulico per la rassegna di eventi della “Primavera del volontariato”) in sala del Consiglio comunale alla presenza del vice sindaco, Andrea Pecorini, della presidente del Consiglio comunale, Francesca Stella, dell’assessore alle politiche ambientali e della sostenibilità, Mirjam Giorgieri, del presidente del Coordinamento interparrocchiale, Sergio Pieri, e di alcuni volontari.

La presentazione dei plastici è stata accompagnata da riflessioni personali dei bambini sull’importanza del concetto di volontariato, del senso di consapevolezza e di responsabilità verso la comunità di appartenenza nella odierna società globalizzata e sulla conseguente necessità di confrontarsi sul valore dell’integrazione, a partire dal superamento dei pregiudizi.

Infine, la presidente del Consiglio comunale, Stella, ha informato gli alunni sulla composizione del Consiglio stesso, mostrando le postazioni dei consiglieri di maggioranza e di opposizione, tenendo, quindi, una piccola lezione di cittadinanza molto gradita.

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