Pitigliano (Grosseto). La Torciata di San Giuseppe, spettacolare rituale del fuoco ambientato nella splendida Pitigliano, sarà protagonista il prossimo 2 dicembre della Festa dei fuochi rituali di Agnone, in Molise.
Lo annunciano il Comune e l’associazione Promo.fi.ter, organizzatrice della Torciata.
“Questa partecipazione segna un momento significativo per la nostra comunità, poichè avremo l’opportunità di presentare e condividere la Torciata di San Giuseppe con un pubblico più ampio – commenta entusiasta Francesco Corti, presidente dell’associazione Promo.fi.ter –. E lo faremo nell’ambito di un evento prestigioso come la Festa dei fuochi rituali di Agnone, promossa dal Comune di Agnone, dalla locale pro loco e dall’associazione La ‘Ndocciata, impegnati da tempo nella salvaguardia di queste tradizioni e nella loro valorizzazione a fini turistici. Ad Agnone porteremo una rappresentazione della Torciata di San Giuseppe, simulando esattamente quello che accade a Pitigliano, ogni anno, il 19 marzo, durante questa festa, che affonda le sue radici nei riti pagani. Ricreeremo la stessa atmosfera con il corteo, le torce accese e i torciatori incappucciati, che, al segnale convenuto, appiccherannno il fuoco all’invernacciu.“
“La partecipazione della Torciata di San Giuseppe alla Festa di Agnone – sottolinea Claudia Elmi, assessore al turismo di Pitigliano – è una bella opportunità per condividere la ricchezza della nostra cultura con altre realtà, che, esattamente come Pitigliano, tengono alle loro tradizioni storiche e ne riconoscono il valore per la promozione turistica del territorio. Sarà un’occasione di scambio e anche un’interessante vetrina per Pitigliano. Ringrazio tutti i volontari dell’associazione Promo.fi.ter che rendono possibile ogni anno l’organizzazione della Torciata, contribuendo a mantenere vivo nel tempo questo evento e a tramandarne l’interesse nelle nuove generazioni.“
Agnone
La città di Agnone è candidata a Capitale italiana della cultura 2026 e vanta una singolare tradizione, nota come la ‘Ndocciata. Quest’anno sono 15 i paesi di quattro regioni italiane che hanno detto sì all’invito di portare i loro fuochi lungo le piazze e le strade di Agnone: per la Toscana, oltre a Pitigliano, saranno presenti le Fiaccole di Abbadia San Salvatore; il Molise sarà rappresentato dalla Faglia di Oratino, Farchia di Montefalcone nel Sannio; Farchia di Salcito; Farchia di Roccavivara; ‘Ndoccia di Agnone, ‘Ndoccia di Bagnoli del Trigno; ‘Ndoccia di Belmonte del Sannio; ‘Ndoccia di Civitanova del Sannio, ‘Ndoccia di Pietra Abbondante e Lauree di Mirabello Sannitico. L’Abruzzo sarà rappresentato da Farchia di Fara Filorum Petri; ‘Ntossa di Santo Stefano di Sante Marie. La Puglia porterà la Fracchia di San Marco in Lamis.

