Home GrossetoTre Comuni aderiscono alla piattaforma Cude: la soddisfazione della Lega

Tre Comuni aderiscono alla piattaforma Cude: la soddisfazione della Lega

di Redazione
0 commenti 79 views

Grosseto. “È con grande soddisfazione e riconoscenza che prendiamo atto dell’adesione dei Comuni di Grosseto, Follonica e Gavorrano alla piattaforma Cude (Contrassegno unico disabili europeo)”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Diego Montani, del Dipartimento provinciale “Sicurezza – Protezione civile – Persone con esigenze specifiche” della Lega.

“Si tratta di una grande conquista per la nostra nazione, il Decreto ministeriale delle infrastrutture del 5 luglio 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto 2021, anche da noi finalmente riconosce questa best-practice – continua la nota -. Tramite l’utilizzo del contrassegno Cure, la persona con esigenze specifiche potrà circolare su tutto il territorio dell’Unione Europea, senza dover richiedere particolari autorizzazioni per accedere alle diverse zone, come ad esempio quelle a traffico limitato”.

“Per quanto riguarda la circolazione nei comuni diversi da quello di residenz,a non servirà più comunicare lo spostamento. Per esempio, se il disabile deve lasciare Grosseto per andare a Castiglione della Pescaia, non dovrà contattare il Comune per ottenere la possibilità di entrare in una ZTL. Sarà sufficiente entrare direttamente con il Cude, che registrerà l’autorizzazione, quando fino ad oggi la possibilità di transitare su una Ztl era subordinata ad una comunicazione-richiesta da parte dei beneficiari, alla polizia municipale locale – sottolinea Montani -.  Il Dipartimento sicurezza, protezione civile di cui faccio parte, che guarda alle persone con esigenze specifiche e voluto dalla segreteria provinciale della Lega, si è attivato da subito per contribuire alla promozione della conoscenza del Cude e per la tutela di tutte le categorie delle persone fragili, per questo sta portando avanti un progetto a carattere provinciale, volto alla sensibilizzazione della collettività e delle istituzioni, sull’importanza dell’inclusività verso i disabili; questo lavoro coinvolge diverse figure professionali in ogni settore specifico”.

“Il nostro obiettivo è quello di mettere le persone con esigenze specifiche al centro del contesto di vita quotidiana del nostro territorio – termina il comunicato -, ponendo finalmente fine al considerare il disabile come un peso e non una risorsa preziosa, un valore aggiunto in ogni contesto: scolastico, lavorativo e di confronto sociale”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: