Home GrossetoSciopero generale: possibili disagi nei servizi di Sei Toscana e di Autolinee Toscane

Sciopero generale: possibili disagi nei servizi di Sei Toscana e di Autolinee Toscane

di Redazione
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Le organizzazioni sindacali Sgb e Flaica Uniti Cub hanno proclamato uno sciopero generale per la giornata di venerdì 20 ottobre.

L’astensione collettiva dal lavoro è indetta per l’intera giornata e potranno pertanto verificarsi eventuali disagi alle attività svolte sul territorio.

Sei Toscana

Sei Toscana comunica che saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi previsti dalla legge 146/90 e successive modifiche e dall’accordo nazionale di settore del 1° marzo 2001.

Autolinee Toscane

Autolinee Toscane informa che è pervenuta proclamazione di sciopero da parte di Cub Trasporti, in adesione allo sciopero generale indetto da Cub, Adl Cobas Varese, Sgb e Sicobas a livello nazionale, di 24 ore, per il giorno di venerdì 20 ottobre.

Preso atto dell’autorizzazione da parte della Commissione Garanzia Scioperi e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le
modalità di attuazione sono diventate uniche su tutto il territorio regionale.

Personale viaggiante

Dall’inizio servizio alle ore 4.14, dalle ore 8.15 alle ore 12.29, dalle ore 14.30 al termine del servizio

Personale impiegatizio ed operai

Intero turno di lavoro. Si ricorda che le fasce orarie in cui il servizio di trasporto pubblico locale sarà garantito sono tra le 04.15 e le 08.14 e tra le 12.30 e le 14.29.

“Le rivendicazioni dello sciopero riguardano – si legge in una nota dei sindacati -:

  • rinnovo dei contratti e aumento dei salari con adeguamento automatico al costo della vita e con recupero dell’inflazione reale;
  • introduzione per legge del salario minimo di 12 euro l’ora;
  • vietare l’utilizzo dei fondi del Pnrr per armamenti e invio di armi e rilanciare in modo consistente i finanziamenti alla tutela ambientale e alla messa in sicurezza dei territori;
  • cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi ed energia, congelamento e calmiere dei prezzi dei beni primari e dei combustibili, incameramento degli extra-ricavi maturati dalle imprese petrolifere, di gas e carburanti;
  • riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario;
  • blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina, nonchè investimenti economici per la scuola, per la sanità pubblica, per i trasporti;
  • revocare l’abolizione del reddito di cittadinanza e per il lavoro stabile e a salario pieno o per un salario garantito a tutti i disoccupati e i sottoccupati;
  • rilancio di un nuovo piano strutturale di edilizia residenziale pubblica che preveda anche il riuso del patrimonio pubblico attualmente in disuso, a beneficio dei settori popolari e dei lavoratori;
  • fermare le stragi di lavoratori, introdurre il reato di omicidio sul lavoro;
  • fermare la controriforma della scuola e cancellare l’alternanza scuola-lavoro e gli stage gestiti dai centri di formazione professionale pubblici e privati;
  • difesa del diritto di sciopero e riconoscimento a tutte le organizzazioni sindacali di base dei diritti minimi e dell’agibilità sindacale in tutti i luoghi di lavoro;
  • introdurre una nuova politica energetica che utilizzi le fonti rinnovabili, senza ricorre a nucleare e rigassificatori;
  • l’aumento delle risorse a favore dell’autodeterminazione, la tutela della salute delle donne e per combattere discriminazioni, oppressione nel lavoro, nella famiglia e nella società;
  • le privatizzazioni e il sistema di appalti/subappalti rafforzati dal Del Concorrenza, che attaccano gli interessi collettivi a vantaggio di imprese e speculatori;
  • l’Autonomia differenziata, che disgrega il Paese e allarga le differenze sociali tra territori;
  • l’economia di guerra e la guerra, vera sciagura umana e sociale per i popoli ed i lavoratori”.

Per quanto riguarda la percentuale di adesione precedente, prendendo a riferimento l’ultima azione di sciopero di 24 ore per le medesime ragioni a cui aderì Cub l’8 marzo 2023,  fu del 12,61%.

Autolinee Toscane invita gli utenti a consultare il sito www.at-bus.it, oppure a chiamare il numero verde di Autolinee Toscane 800.142424 (dal lunedì alla domenica, dalle 6 alle 24). Si possono anche seguire le informazioni pubblicate sui canali social di Autolinee Toscane: Twitter @AT_Informa; Facebook Autolinee Toscane.

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