Grosseto. Incontro, venerdì 6 ottobre, di una nutrita componente di Azione Grosseto con Giuseppe Zollino, responsabile energia-ambiente della segreteria nazionale di Azione.
Il professor Zollino, dopo essersi preventivamente intrattenuto per discutere dei passaggi programmatici del partito sia sul tema specifico che su altri aspetti di più ampio interesse, ha partecipato all’evento “Transizione energetica ed energia nucleare“, esponendo, ad una vasta platea presente, gli obiettivi programmatici di medio e lungo termine nelle politiche italiane ed europee, di tecnologie abilitanti e naturalmente di energia nucleare.
“Zollino ha esposto, con dialettica fluida ed accurata, quanto abbiamo bisogno di un programma di energia molto chiaro, che porterebbe davvero alla neutralità carbonica al 2050 – si legge in una nota di Azione Grosseto -. Occorre accelerare con le rinnovabili, per installare da qui al 2050 ben 380 GW di impianti di generazione e accumulo, ma servono anche circa 35 GW di nucleare, che entrerebbero in servizio tra il 2035 e il 2050, della migliore tecnologia disponibile”.
“Le sfide storiche che oggi siamo chiamati ad affrontare, ci obbligano per senso di responsabilità nei confronti del pianeta, a riportare il nucleare al centro del dibattito energetico nazionale ed internazionale – aggiunge Francesco Grassi, segretario provinciale di Azione Grosseto –. Non c’è più tempo, dobbiamo decidere oggi il percorso da intraprendere per creare il giusto mix energetico in termini di sostenibilità, costi, sicurezza e consumo di suolo. Escludere il nucleare dal dibattito è letteralmente follia. Ma, senza una strada condivisa principalmente con Cina, Usa e India, risolviamo solo il 7% del problema. Personalmente, sono pronto a cedere qualche ettaro di terreno della mia azienda agricola per un reattore o due”
“In conclusione – termina la nota di Azione –, ringraziamo vivamente gli organizzatori, nella persona di Alessandro Emanuele Corsini, per l’occasione fornita e l’ottima location dell’orto botanico di Porto Ercole, con la partecipazione del sindaco Arturo Cerulli in conversazione con Cesare Poccianti”.

