Home GrossetoIl teatro comunale si rifà il trucco: lavori conclusi a tempo di record

Il teatro comunale si rifà il trucco: lavori conclusi a tempo di record

Il teatro Castagnoli, una bomboniera di stucchi e velluti di fine Ottocento,  ha inaugurato ieri sera la sua nuova stagione

di Redazione
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Scansano (Grosseto). “La bellezza è un diritto di tutti. E in particolare la musica, che unisce e aiuta a vivere meglio anche momenti difficili”: ha detto con voce emozionata il sindaco di Scansano, Maria Bice Ginesi, al momento di “riconsegnare ai nostri concittadini questo bel teatro rinnovato e ammodernato”.

Buona musica a tutti” l’augurio di Ginesi che, prima che le note risuonassero in sala, ha voluto “rivolgere un grazie di cuore e riconoscente a tutti coloro, ufficio tecnico e soprattutto agli operai, che hanno fatto sì che questa sera fosse tutto pronto a tempo di record”.

L’inaugurazione

Il teatro Castagnoli, una bomboniera di stucchi e velluti di fine Ottocento,  ha inaugurato ieri sera la sua nuova stagione ospitando la pianista russa Polina Osetinskaya per il primo concerto della dodicesima edizione del festival internazionale Morellino Classica: le arie di Bach, Handel, Purcell e Rameau, scelte da registi di fama come colonna sonora dei loro film, hanno riempito la sala per la gioia del pubblico. 

“Ci auguriamo e vi auguriamo – ha sottolineato felice Ginesi che il teatro torni ad essere motore di cultura, svago e aggregazione”.

I lavori

Prima la chiusura imposta dalla pandemia e poi i lavori di risistemazione hanno tenuto il teatro chiuso a lungo. Scansano si è aggiudicata un bando del Pnrr per l’efficientamento energetico della struttura: 250mila euro per sostituire la caldaia, i condizionatori e l’illuminazione, rifare le tubazioni. Il tutto a tempo di record. Basti pensare che le belle mattonelle dell’ingresso sono arrivate martedì e venerdì sera il pavimento è stato calpestato dal pubblico arrivato per il concerto. Un lavoro fatto con tanta cura, che nessuno sospetterebbe che il parquet chiaro e tirato a lucido della platea è stato rimosso e riposato per sostituire le tubature che vi passano sotto.

E’ per questo che Ginesi, come prima di lei il direttore artistico del festival Pietro Bonfilio, tengono a sottolineare più volte e con calore il loro grazie a chi ha lavorato senza badare a orari e fatica.

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