Porto Santo Stefano (Grosseto). Si, è atterrato a Porto Santo Stefano ed è in testa all’antico molo della Pilarella, “ormeggio d’onore” per il bellissimo yacht d’epoca a motore “Blue Bird of 1938“.
Il panfilo
Il comandante Daniele Busetto lo ha subito documentato per l’archivio storico dello yachting all’Argentario e racconta che il panfilo venne varato 85 anni fa da Goole Shipyard con il nome “Sterope”, progettato dagli architetti navali scozzesi Gl Watson come yacht oceanico per andare a caccia di tesori nelle Isole Cocos nel Pacifico, ma non ci riesce, perché subito requisito allo scoppio della seconda guerra mondiale dalla Royal Navy e inviato a Dunkerque per assistere all’evacuazione del corpo di spedizione britannico.
Nel 1941, come pattugliatore, fa esplodere una bomba davanti a Liverpool e successivamente viene impiegato per il controllo delle coste dell’Ulster e dell’Irlanda; dopo la guerra è acquistato da Jean-Louis Renault, proprietario della famosa casa automobilistica, e per i successivi 25 anni naviga ampiamente il Mediterraneo con il nome “Janick” Nel 1973 viene rivenduto e staziona a Long Beach in California, nel 1986 il nuovo acquirente lo riporta nel Regno Unito e dopo nove anni di noleggio nelle acque britanniche 1995 viene venduto a un ex capitano olandese di Rotterdam; infine, nel 2006 viene completamente restaurato dal nuovo armatore.
Il comandante Busetto segnala che feste di mare con raduni di navi e barche d’epoca a motore sono frequenti in nord Europa e in America: belle da vedere, hanno tantissimi frequentatori.

