Grosseto. L’ultimo appuntamento stagionale con la rassegna “I concerti di Fondazione Grosseto Cultura” è per sabato 10 giugno alle 17 nell’auditorium dell’Istituto musicale comunale “Palmiero Giannetti” in via Bulgaria. Un evento speciale: Ettore Candela condurrà un’introduzione all’ascolto del “Nabucco” di Giuseppe Verdi, opera lirica che andrà in scena domenica 30 luglio al Teatro Moderno. Un’occasione per prepararsi a uno dei grandi eventi dell’estate grossetana.
L’ingresso all’evento di sabato 10 giugno è libero e gratuito fino all’esaurimento dei posti a disposizione e per tutti sarà possibile sottoscrivere la Grosseto Card – la tessera socio di Fondazione Grosseto Cultura, valida un anno, che dà diritto a sconti e agevolazioni culturali e commerciali – a metà prezzo, 15 euro anziché 30 euro.
Ettore Candela
Ettore Candela ha insegnato per anni pianoforte, organo, armonia, informatica musicale all’Istituto “Giannetti” di Grosseto. Si è diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia sotto la guida del maestro Mario Verdicchio, in clavicembalo al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia e in pianoforte al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze. Ha suonato come pianista e organista in diversi ensemble in Italia, Svizzera (Berna, Zurigo, San Gallo, Ascona, Locarno e Basilea) e Germania (Amburgo, Kiel, Westensee, Norimberga, Stein e Erfurt) presentando importanti composizioni come il “Quartetto per la fine dei tempi” di Olivier Messiaen, i “Contrasti” di Bela Bartok e il “Ludus Tonalis” di Hindemith, oltre a molti lavori di compositori contemporanei in prima esecuzione assoluta e rarità come il “Concerto per pianoforte e orchestra n.8” di Henry Herz con l’Orchestra “Schubert” di Mantova diretta da Carlo Felice Sedazzari. È autore di molta musica per pianoforte, organo, cameristica e corale.
Nel 2008 ha partecipato al Convegno nazionale compositori a confronto, organizzato dall’Istituto superiore di studi musicali “Achille Peri” di Reggio Emilia, presentando il proprio “Improvviso e ricercare n.1” per organo, riscuotendo consensi da parte della critica specializzata. Come appassionato studioso si è sempre interessato all’aspetto mistico e metafisico dell’arte e delle sue connessioni con la filosofia, la matematica e l’esoterismo. Ha registrato per le etichette Penthafone (improvvisazioni con il sassofonista Marco Falaschi), Amiata records (musiche di Astor Piazzolla e Thomas Fortman), Phoenix Classic (Sinfonia feudale per organo, sassofono e percussioni), Patos e Metier. Nel 2019 ha inciso per la casa discografica Metier Divine Art il brano “Gimme Twelve” composto per lui dal compositore Thomas Fortmann.


1 commento
È meraviglioso sotto tutti gli aspetti. Sono rsttristata di non poter essere presente oggi alla sua introduzione al” Nabucco”. Lo conosco come insegnante di pianoforte e armonia, nonché come organista della corale Livallia. L’ho sempre seguito nella sua splendida carriera e mi auguro di poterlo ascoltare ancora. Buon riposo per ora, mi auguro di risentirlo nel prossimo autunno