Follonica (Grosseto). Dopo dodici anni torna in provincia di Grosseto l’assemblea regionale di Avis Toscana. L’ultima volta era avvenuto a Massa Marittima, al residence Pian dei Mucini.
Per la prima volta, il più alto momento dell’associazione regionale della donazione del sangue e plasma, si svolge a Follonica, con il teatro della Fonderia Leopolda a fare da cornice, dove i 157 delegati, in rappresentanza dei quasi 80mila soci donatori toscani, si ritroveranno domani (sabato 15 aprile) a partire dalle 10.
Il programma
In apertura, dopo gli interventi delle rappresentanze locali di Avis, sono previsti gli interventi del sindaco, Andrea Benini, e di molti esponenti regionali in ambito sanitario, come l’assessore alla salute Simone Bezzini, il consigliere e vice presidente della commissione Sanità, Andrea Ulmi, la consigliera regionale e membro della commissione Sanità, Donatella Spadi, il direttore del Crs, Simona Carli, la direttrice sanitaria della Asl Toscana Sud Est, Simona Dei, e l’assessore regionale al sociale Serena Spinelli, quello all’istruzione, Alessandra Nardini, quello al turismo, Leonardo Marras, e il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, oltre al deputato del Pd Marco Simiani.
Molto attesa la relazione della presidente regionale di Avis, Claudia Firenze, che traccerà il bilancio associativo e illustrerà i successi e le difficoltà che l’associazione sta vivendo.
“Siamo molto soddisfatti di poter ospitare la 52^ assemblea regionale della nostra associazione – commentano Carlo Sestini e Antonio Nozzoli, rispettivamente presidente di Avis provinciale Grosseto e di Avis comunale Follonica -. E’ un modo per riconoscere il lavoro che abbiamo svolto su un territorio che ha molte difficoltà, a partire dalla sua estensione e dalla scarsa antropizzazione. Nonostante tutto questo, riusciamo ogni anno, grazie alle nostre sezioni e al lavoro dei volontari, a portare quasi 7mila donatori a compiere un gesto che è determinante per salvare vite umane”.
I lavori assembleari si concluderanno domenica 16 aprile con l’elezione dei delegati all’assemblea nazionale e l’approvazione dei bilanci e della relazione della presidente.

