Home GrossetoPolitica GrossetoVerso le politiche, Di Fiore: “L’unico voto utile per il futuro dei giovani è quello per Unione Popolare”

Verso le politiche, Di Fiore: “L’unico voto utile per il futuro dei giovani è quello per Unione Popolare”

di Redazione
0 commenti 9 views

“Mancano poche ore alla chiusura della campagna elettorale, fatta negli sgoccioli estivi e superando i vari ostacoli che, dalla legge elettorale alla marginalizzazione mediatica, ci siamo ritrovati sulla nostra strada”.

A dichiararlo è Matteo Di Fiore, il più giovane candidato sindaco nella storia di Grosseto, oggi candidato supplente nel collegio plurinominale della Camera P03 della circoscrizione Toscana per Unione Popolare.

“Nonostante tutto, eccoci qui, dopo 60mila firme e una presenza capillare in tutto il Paese, per far conoscere il nostro programma, per ribadire la necessità e soprattutto la possibilità di un’alternativa – continua Di Fiore -. Perché, se di fronte ai disastri ambientali e alle nubi di guerra che si fanno sempre più nere in questi giorni la necessità di cambiare rotta al Paese è sulla bocca di tutti, soprattutto di quella sedicente sinistra che chiacchiera tanto per poi ritrovarsi sempre a fare la stampella ai Governi più ferocemente neoliberisti e antipopolari, che ci sia una possibilità di cambiare, e cambiare profondamente le regole del gioco, lo dicono in pochi. Non cedere al bipolarismo che propinano come unico orizzonte per avere un Paese stabile, che passi di volta in volta tra due facce della stessa medaglia, il centrosinistra e il centrodestra che fanno ugualmente gli interessi del Partito unico della guerra e degli affari, è possibile, se si comincia a costruire qui e ora l’alternativa. Altro che il ‘There is no alternative’ di Margaret Thatcher, noi l’alternativa la pratichiamo tutti i giorni, per le strade, nei quartieri popolari, tra i lavoratori in lotta e nei picchetti antisfratto. È giunto il momento per noi di avere un’alternativa anche in Parlamento”.

“È giunta l’ora soprattutto che la politica sia a misura di noi giovani, che siamo cresciuti nell’epoca della mancanza di alternative – sottolinea Di Fiore -. Scrivo queste righe come più giovane candidato sindaco della storia del Comune di Grosseto, alle amministrative svoltesi ormai un anno fa, perché so che nelle mie parole si possono riconoscere tanti miei coetanei, o quasi. Sono nato nel 1995, ma chiunque sia nato negli anni Novanta o appena dopo, è cresciuto con negli occhi i bombardamenti di Belgrado alla fine dello scorso millennio e con le ‘guerre umanitarie’ in Medio-Oriente all’inizio di quello nuovo, con le torture al G8 di Genova e le manganellate agli studenti in protesta contro la riforma Gelmini. E sulla nostra pelle abbiamo marchiato il segno di questi tempi, quello della crisi. La crisi del 2008, quella del 2011, la crisi pandemica e quella ambientale e ora persino l’escalation militare. Qualsiasi cosa facciamo il nostro futuro appare predeterminato da questi grandi eventi, su cui ci sembra di non aver potere, e la classe dirigente fa di tutto per convincerci che la nostra è una strada obbligata“.

“Bisogna stare dentro la Nato e i vincoli di bilancio, bisogna inviare le armi in Ucraina, bisogna fare i rigassificatori (a cui hanno votato favorevoli anche i pentastellati, ‘per errore’, dicono loro) e il nucleare, bisogna accettare l’alternanza scuola-lavoro, al di là di quanti di noi uccide. Ma la realtà è che noi possiamo cambiare questo corso di precarietà e morte, se ci uniamo e lottiamo il futuro non è già scritto, e soprattutto possiamo deciderlo noi giovani, che lo vivremo in prima persona. La storia non è finita, e il segreto per dargli la giusta spinta è l’organizzazione. È vero, ci manca una rappresentanza politica ed elettorale degna delle nostre necessità, è vero che per questo l’astensionismo e la disillusione tra i giovani aumenta. Per questo abbiamo deciso di costruircela da soli, con le nostre mani, questa rappresentanza, di recuperare dall’astensione tante energie e tante storie come la mia. Abbiamo deciso di fare il nostro programma e la nostra politica, una politica che non c’è ancora e che richiederà tempo per costruirla, ma prima ci incamminiamo tutti insieme prima si arriva – termina Di Fiore -. Per questo invito tutte e tutti, e in particolare i giovani, a votare Unione Popolare, l’unico vero voto utile per le nostre generazioni e per il futuro, nostro e del pianeta.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: