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“Cassero in Danza”: in scena un inno alla resilienza di fronte alle difficoltà della vita

di Redazione
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Un’altra imperdibile serata di danza ci aspetta alla quinta edizione di “Cassero in Danza“, il festival internazionale organizzato dal Consorzio Coreografi Danza d’Autore con la direzione artistica di Marcello Valassina, il patrocinio del Comune di Grosseto e la collaborazione dell’Istituzione Le Mura e il Liceo coreutico del Polo “Luciano Bianciardi” e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del progetto “Vivi Le Mura – Codice Danza 58100”.

Sabato 10 settembre, alle 21.00, nei suggestivi spazi del Baluardo del Cassero senese di Grosseto si esibiranno tre compagnie dallo stile innovativo.

Inizia la compagnia Es Arte e Gala&Matthews (Spagna) con “In diary of a loss“. Un’opera intima creata dal musicista Wade Matthews e dalla danzatrice Cecilia Gala che nasce da due esperienza personali diverse, ma entrambe dolorose. Per oltre 5 anni Wade Matthews ha visto il compagno con cui viveva da 13 anni cambiare mentre la sclerosi laterale amiotrofica (Sla) lo privava progressivamente della capacità di muoversi. Cecilia Gala invece, a seguito di un infortunio al piede, non ha potuto danzare per 6 mesi. La loro è una potente ed emozionante riflessione attraverso musica e danza, su come la limitazione del movimento provoca un cambiamento nella scala gestuale che non è solo una perdita, ma è anche una riscoperta dei sensi che massimizza l’intensità della percezione.

“Due stanze” dell’Ensemble Gts Danza Nettuno (nella foto) è la breve e intensa trasposizione coreografica del “Massacro del Circeo” visto con gli occhi di Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, brutalmente violentate e torturate da dei ragazzi della Roma bene degli anni ’70 e mai condannati. Una tragedia che smosse l’opinione pubblica e diede inizio al processo di riconoscimento dello stupro come reato contro la persona e non più contro la morale.

Chiude la quarta serata del festival la compagnia Petranuradanza con “Agua”, una bella riflessione sul concetto di resilienza che, applicato alle arti performative, ci rende immuni all’alienazione e alimenta i sogni.

Domenica 11 settembre l’ultima serata di “Cassero in Danza” si aprirà con la performance degli allievi del Liceo coreutico del Polo “Luciano Bianciardi” di Grosseto e si chiuderà con lo spettacolo del Balletto Teatro di Torino “Beso de Agua”.

Tutti gli spettacoli sono alle 21.00.

Biglietti

Intero 10 euro – Ridotto 6 euro (studenti e scuole danza e teatro)

Prenotazione consigliata ai numeri 333.3765469, 0564.488083 o 0564.488084, o all’indirizzo mail casseroindanza@gmail.com.

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