Sabato 20 agosto alle 21, la meravigliosa piazza San’Andrea, a Montemassi, nel comune di Roccastrada, che quest’anno ha ospitato musica cantautorale, pop soul internazionale e lirica, chiude il cerchio degli eventi musicali con uno spettacolo originale e colorato che ripropone brani dagli anni ’20 ad oggi, riconfezionati in chiave swing.
A proporlo sarà Il Trio Lestress, progetto vocal swing che nasce nel 2006 grazie all’incontro di Giulia Batacchi (voce mezzosoprano), Giulia Furfori (voce soprano) e Simona Cinquini (voce contralto).
Le Lestress iniziano a lavorare come colonna sonora in diversi spettacoli teatrali. In concomitanza con l’uscita discografica del brano “Voglio vivere cosi”, iniziano la loro attività concertistica. Una loro performance viene passata su Rai2 nella trasmissione X Factor. Seguono altre uscite discografiche, sono finaliste della manifestazione “Lucca Donna Jazz” ed ospiti al concorso “Camaiore Music Festival” con la nazionale cantanti capitanata da Enrico Ruggeri. Infittiscono la loro attività live condividendo il palco con artisti di fama internazionale.
Il trio Lestress sarà accompagnato musicalmente da Dino Mancino, compositore ed autore di canzoni, che ha in attivo un repertorio che spazia in ogni genere, dal moderno al classico. Dino partecipa a diversi spettacoli televisivi, come il “Paolo Limiti Show o “Pluton”. Canta e suona con Zucchero Fornaciari in diversi suoi concerti, tanto che è stato il cantante a dargli questo nome d’arte. Presente nelle maggiori manifestazioni nelle piazze e locali della Versilia, nel 2006/2007 è in tour nello spettacolo teatrale “Faccio del mio meglio” con Giorgio Panariello, con il quale continuano collaborazioni televisive e teatrali.
Costo dell’ingresso 10 euro con prenotazione obbligatoria al numero 349.6724810.
Martedì 23 agosto, alle 21, ai giardini pubblici di Montemassi, in piazza della Madonna, verrà presentato l’ottavo quaderno Isgrec a cura di Stefano Campagna e Adolfo Turbanti, dal titolo “Antifascismo, guerra e Resistenze in Maremma” (Isgrec/Effigi, 2022).
Il volume raccoglie gli esiti di una ricerca storica pluriennale relativa alla provincia di Grosseto, che si articola attorno a tre assi principali: il fenomeno resistenziale, inteso nella sua duplice accezione di resistenza armata e resistenza civile, come il risultato di scelte di soggetti diversi per età, genere e condizione sociale; la guerra totale, ricostruita attraverso l’impatto che ebbe non solo sulle condizioni materiali di vita della popolazione, ma anche sulla struttura amministrativa della Repubblica fascista e sul sistema di occupazione tedesco; l’antifascismo, interpretato come reticolo di relazioni e intrecci biografici che attraversa tutto il Ventennio e che pone in relazione il contesto locale con dinamiche nazionali e transnazionali. Nel corso della serata saranno messe a confronto due diverse esperienze di Resistenza. Gli organizzatori hanno voluto affiancare alla presentazione del libro dell’Isgrec di Grosseto un momento di approfondimento mettendo a confronto due realtà resistenziali diverse: quella maremmana, espressa nel libro presentato, e quella piacentina. Se l’esperienza resistenziale maremmana, e più in generale del centro e sud Italia, termina nell’estate del ’44, quella piacentina e del nord Italia, sopra la linea Gotica, si protrarrà fino alla primavera del ’45. Un periodo intenso e cruento che vide il partigianato affrontare un durissimo inverno fino alla Liberazione. Lo storico Alessandro Pigazzini entrerà nel dettaglio esponendo in generale la situazione storica di quel particolare periodo e più in particolare raccontando le vicende che hanno coinvolto i paesi dell’Appennino piacentino dove operavano le bande partigiane.
Saluteranno e introdurranno l’evento Silvana Caroli, per l’Arci Montemassi, e Giulio Balocchi, presidente dell’Anpi di Roccastrada.
Interverranno Alessandro Pigazzini, del Museo della Resistenza piacentina, Adolfo Turbanti e Stefano Campagna, dell’Isgrec.
Coordinerà il dibattito Silvana Caroli.
Durante l’incontro sarà possibile sottoscrivere l’adesione all’Anpi. L’evento è gratuito e ad ingresso libero.
Le due iniziative sono organizzate da Arci Montemassi con il patrocinio del Comune di Roccastrada.

