Home GrossetoIl Polo tecnologico sul podio italiano dei robot da salvataggio

Il Polo tecnologico sul podio italiano dei robot da salvataggio

di Redazione
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Si tratta del campionato italiano Robocup Junior, nelle sezioni “Rescue Line” e “Soccer Entry Level”, organizzato dal 20 al 23 aprile all’Istituto tecnico tecnologico “Buonarroti” di Trento, che ha visto la nostra squadra giungere al terzo posto in entrambe le categorie e qualificarsi per i campionati europei in Portogallo, dal primo a 4 giugno.

Il Polo tecnologico ha potuto godere di un finanziamento del Ministero dell’istruzione con i fondi del Pnsd (Piano nazionale scuola digitale) come scuola capofila di un gruppo di altri due istituti italiani, per complessivi 60mila euro.

Grazie a questi fondi e al lavoro sviluppato da docenti e studenti del Polo Manetti Porciatti di Grosseto, è stato realizzato un open kit non commerciale per realizzare robot per competizioni Robocup, che ha poi permesso l’ottenimento del podio nella competizione nazionale e la qualificazione agli europei portoghesi.

La squadra era composta da sette studenti (Stefano Rocchi, Gaia Bartoli, Elisabetta Lapi, Francesco Tintori, Kevin Alberati, Lucia Cortino, Alessandro Di Lorenzo e Giulio Musaku) e tre docenti accompagnatori (i professori Daniele Dattrino e Antonio Turano e la docente di sostegno Silvia Borgogni). La gara consisteva nella simulazione di un’attività di salvataggio di persone in ambienti problematici.

“Ci siamo preparati per molto tempo – hanno spiegato gli alunni -. Seguivamo corsi pomeridiani dove simulavamo qualsiasi situazione possibile, perché i robot, completamente costruiti da noi, sono indipendenti ed in grado di operare e agire in maniera autonoma, senza l’intervento dell’uomo. Sono stati giorni difficili, ma entusiasmanti”.

“Il risultato ottenuto non è una cosa affatto scontata –  ha commentato il dirigente scolastico Claudio Simoni -. Per il lavoro svolto ringrazio gli studenti e i docenti che hanno saputo sfruttare al meglio le dotazioni dell’istituto, che può disporre di un’ampia superficie di laboratori (circa 5mila metri quadrati), che consentono agli studenti la sperimentazione quotidiana del proprio apprendimento teorico, arricchendo, completando e rafforzando la loro preparazione. Infatti, al Polo tecnologico la formazione tecnologico-scientifica adottata fa della didattica laboratoriale il proprio punto di forza, potendo contare su molte ore di compresenza e di laboratorio, oltre che su una dotazione tecnica completa, innovativa e articolata, che ci permette di affermare che la nostra è una scuola dove la robotica è di casa, in tutte le sue specializzazioni”.

Adesso – conclude Simoniavremo il tempo di correggere gli errori compiuti agli ‘italiani’ e giungere a soddisfazioni ‘continentali’ nella categoria ‘Robocup Junior Rescue’

Alla conferenza stampa, in rappresentanza dell’amministrazione provinciale. era presente il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Cecilia Buggiani, che ha ringraziato il Polo e i docenti e rivolgendosi agli studenti ha ricordato come “le competenze che vi offre il vostro istituto sono notevoli e lo studio, come il lavoro, quando lo si fa con passione non è un peso, ma diventa un valore aggiunto della propria esistenza. Adesso ci aspettiamo di festeggiarvi per un successo europeo”.

Intanto, il Polo tecnologico Manetti Porciatti non si ferma, perché la prossima settimana parteciperà a Roma ai campionati italiani di Robocup Junior – Soccer, disciplina nella quale ha vinto la coppa del mondo nel 2014 in Brasile e il titolo di vicecampione d’Europa nel 2019 a Eindhoven.

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