Si è riunito a fine dello scorso mese di marzo il Consiglio di Amministrazione di Edilizia popolare grossetana Spa, la partecipata che gestisce gli oltre 3.250 alloggi per conto dei 28 Comuni della provincia di Grosseto firmatari del Lode.
Approvato il bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, con un attivo di 7.437 euro. Alla seduta erano presenti, (alcuni collegati in via telematica), oltre al presidente Claudio Trapanese e ai consiglieri Franco Ferretti, Guido Mario Destri, Anna Maria Schimenti e Cristina Bizzarri, il direttore generale Corrado Natale, il vice Marco Paffetti e il collegio dei revisori dell’ente, con la presidente Elena Insabato e i membri Gian Luca Ancarani e Daniele Moretti.
L’Epg ha lo scopo di svolgere attività di soggetto gestore dell’edilizia residenziale pubblica, secondo le direttive impartite dai Comuni della provincia di Grosseto, mediante il Lode, nel rispetto del contratto di servizio, oltre che della normativa vigente in materia di Erp. La “mission” aziendale della società partecipata può essere sintetizzata in due macro ambiti: gestione di immobili abitativi di proprietà dei Comuni soci; attività di progettazione, stazione appaltante, direzione dei lavori per la realizzazione e la riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico.
“La crisi economica che ha caratterizzato l’andamento degli ultimi anni – dichiara il CdA di Epg Spa – si è manifestata anche nel 2021 a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria scaturita dalla pandemia mondiale da Covid-19, questo ha incrementato la richiesta di alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, richiesta alla quale la società è riuscita parzialmente a rispondere incrementando notevolmente i lavori di manutenzione e rispristino degli alloggi di risulta, concludendo nuovi contratti di appalto dei lavori”
“L’esercizio economico – prosegue l’Epg – si è concluso con un utile di esercizio di 7.437 euro (l’esercizio precedente si è chiuso a 7.672 euro), registrando tra l’altro un residuo di entrate di gettito canoni per oltre 340mila euro, che saranno destinati per la riqualificazione del patrimonio Erp. Nell’esercizio 2021 l’attività dell’Edilizia provinciale frossetana Spa non ha subito rallentamenti causati dall’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19 e tutti gli uffici e servizi hanno funzionato cercando di dare risposte a soci e utenti”.
“Facendo il punto della situazione al 31 dicembre 2021 – spiega il CdA –, gli interventi edilizi dell’Epg completati o in corso di costruzione sono stati diversi. Tra i lavori completati, spicca il completamento di nuova costruzione di .20 alloggi a Grosseto, località Stiacciole (lotto 3), finanziato con i rientri della legge 560/93 è consegnato al Comune di Grosseto nel luglio 2021. In corso di costruzione sono molti i cantieri aperti, alcuni dei quali in dirittura d’arrivo, come i 18 alloggi a Follonica, nella zona Peep Est lotto 7B, la cui ultimazione è prevista per il 2022, o la nuova costruzione di 6 alloggi a Orbetello, in via Gelli, finanziato con il piano nazionale di edilizia abitativa. Ma anche molti interventi di manutenzione di immobili, come la manutenzione straordinaria della facciata e delle parti comuni dei fabbricati situati in via Jugoslavia 9-11-13-15-17 e in via Sergio Leone/Aldo Fabrizi, nel comune di Grosseto, finanziati con il fondo Pnrr, e altri riguardanti i comuni di Gavorrano, Massa Marittima, Orbetello, Seggiano, Santa Fiora, Castell’Azzara, Pitigliano, Scansano, Arcidosso, Capalbio, Magliano in Toscana, Castel del Piano, Scarlino, Civitella Paganico, Montieri, Campagnatico, Isola del Giglio, Monterotondo, Roccalbegna, Seggiano e Semproniano, sempre con fondi Pnrr“.
A breve, nei primi giorni di maggio, partiranno poi i lavori per il recupero abitativo di 6 alloggi nel comune di Roccastrada. “Risulta quindi evidente che – concludono il presidente Claudio Trapanese e i consiglieri di amministrazione Franco Ferretti, Guido Maria Destri, Anna Maria Schimenti, Cristina Bizzarri –, essendo la nostra attività indirizzata alla gestione dell’edilizia residenziale pubblica con attività principale diretta alla conservazione e alla valorizzazione di tale patrimonio, la gestione di tale attività non possa esser basata su una logica di profitto, ma ha come obiettivi finalità di solidarietà sociale e ambientale nel territorio della provincia di Grosseto, ovvero svolge un’attività socialmente utile“.

