Home GrossetoCaro bollette, Azione: “Il Comune solleciti riduzione riscaldamento giornaliero”

Caro bollette, Azione: “Il Comune solleciti riduzione riscaldamento giornaliero”

di Redazione
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“L’amministrazione comunale di Grosseto è sempre stata molto puntuale nel rispondere nel tempo alle richieste di privati cittadini ed amministratori di condominio, alle accensioni anticipate degli impianti di riscaldamento. cosi come avvenuto con le disposizioni attuate fino al 31 ottobre 2021 e nelle stesse modalità l’anno prima, in deroga al D.p.r. 74 del 2013, cosi come quella di proroga dal 16 aprile fino al 30 aprile degli ultimi anni”.

A dichiararlo, in un comunicato, è Azione Grosseto.

“Azione ritiene che occorrerebbe una strategia comunicativa anche in senso opposto, cosi come ha correttamente esercitato in questi giorni I’Anaci di Roma, che è quella di ridurre l’orario di accensione dei riscaldamenti per far fronte ai rincari in bolletta – continua la nota -. La crisi ucraina in corso, con il conseguente innalzamento dei prezzi delle materie prime provenienti dalla Russia, rischia di mettere in ginocchio imprese e famiglie. A meta febbraio Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) in audizione al Senato ha fornito i primi numeri: ‘Pur con gli interventi straordinari da parte del Governo, nel primo trimestre 2022 sul primo trimestre 2021 si è registrato un aumento del 131% per il cliente domestico tipo di energia elettrica (da 20,06 a 46,03 centesimi di euro/kWh, tasse incluse) e del 94% per quello del gas naturale (da 70,66 a 137,32 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse)’. Molti cittadini non ne sono ancora consapevoli e non pare essere di interesse particolare tale tematica per l’amministrazione di Grosseto, che potrebbe utilizzare i mezzi di comunicazione a sua disposizione per amplificare una cognizione quanto mai necessaria”.

“Oggi lo facciamo pubblicamente noi di Azione, pragmatici e vicini alle difficolta delle famiglie. Ma ognuno deve fare la sua parte, con consapevolezza e coscienza. Ridurre di 2 o 3 ore il riscaldamento giornaliero nelle ore più calde, in una iniziativa proattiva, è un gesto di solidarietà fra famiglie qualora gli impianti siano condominiali, ma anche un atto forte ed etico di responsabilità civile – termina il comunicato -, per le proprie tasche e per l’ambiente, anche per coloro che hanno impianti singoli ed indipendenti”.

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