“La famiglia di chi ha subito un trauma celebrale non può essere lasciata sola nell’affrontare il difficile e doloroso percorso che il proprio caro deve affrontare una volta dimesso dall’ospedale”.
A parlare è Miriam Valiani, mamma di Selene, costretta a vivere con un danno celebrale permanente a seguito di una malattia, che si fa portavoce delle tante famiglie grossetane che da sole devono affrontare tragedie di questo tipo.
La sede territoriale di Atracto2-Grosseto (Associazione traumatizzati cranici Toscana) e le sue attività saranno presentate alla città il prossimo 5 marzo, in occasione dell’open day che si terrà nella sede di Confartigianato, in viale Monterosa, a Grosseto, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.00.
L’iniziativa è rivolta alle famiglie dei traumatizzati e a coloro che sono interessati.
Atracto – Associazione traumatizzati cranici Toscana è un’associazione di volontariato formata da famiglie di persone che hanno subito traumi cerebrali di qualunque natura: da incidente (auto, moto, sport, domestico, ecc.) o da malattia (ictus, meningite, ecc.), persone che quindi hanno perso alcune funzionalità cognitive e fisiche fino a stati vegetativi.

