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“L’arte nel bicchiere”: al via la mostra alla galleria Spaziografico

di Redazione
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La galleria Spaziografico, in vicolo del Ciambellano, a Massa Marittima, riapre dopo un periodo di sosta con una mostra che prosegue il ciclo di esposizioni organizzate in questi ultimi due anni sull’argomento del vino come elemento artistico.

Questa mostra, intitolata “L’arte nel bicchiere“, raccoglie l’eccellenza del prodotto declinato da un gruppo di artisti della galleria e anche le esperienze delle precedenti esposizioni tematiche che si sono svolte negli anni passati: “Etichette d’autore” nel 2018 e “Calici d’autore” nel 2019.

La mostra sarà inaugurata sabato 26 febbraio, alle 17.30, e sarà vistabile tutti i giorni, ad ingresso gratuito, dalle 16 alle 19, fino all’11 marzo.

“Abbiamo diversificato questa mostra puntando su un altro aspetto espositivo: un disegno che rappresenta il calice, risolto in quattro versioni, entro il quale con la massima libertà gli artisti propongono una loro opera rappresentativa – spiegano i curatori della mostra Gian Paolo Bonesini e Carla Moscatelli -. Una cosa semplice, ma che permette al fruitore di essere di fronte a una vera e propria mostra d’arte e non a una performance artistica”.

Gli artisti

Letizia Bartoli espone un’opera della sua ultima produzione, un piccolo ma prezioso bassorilievo.

Gian Paolo Bonesini propone un acquerello che rappresenta la sua amata terra toscana.

Bertram Biersack, pittore, per questa mostra propone un’incisione che raccoglie la sua capacità e tecnica incisoria.

Angela Casagrande con eleganza e maestria riesce a mettere sottochiave il prezioso nettare.

Elena Casanova esegue con delicatezza poetica e padronanza del segno un colibrì: un richiamo alla natura, alla sua bellezza, alle cose semplici e al piacere che danno, come un bicchiere di vino.

Samuele Calosi presenta un disegno con elementi e figure che affondano nostalgicamente le radici nella vita contadina del tempo passato.

Fernanda Guidi conduce una sua ricerca sperimentale creando foto di grande impatto visivo, come vediamo con questa opera

Massimo Monteleone è un artista nuovo di Spaziografico, stampatore eccellente delle sue opere che mettono in risalto la bellezza del segno e del colore

Carla Moscatelli espone un lavoro molto ammirato in una sua personale che esprime la sua capacità di lavorare con un soggetto figurativo fino alla sua dissolvenza astratta

Massimo Pelagagge presenta una fotografia di ricerca e di sperimentazione avanzata, soffusa di grande poesia

Rudy Renzi, grafico e pittore, propone un’immagine molto personale e intensa che, come tutte le sue opere, racconta allo spettatore una storia

Claudio Ulivelli presenta un’immagine fotografica di grande poesia, trasgredendo la sua formazione pittorica e paesaggistica.

Questa mostra, dunque, intende dimostrare che l’arte non è solo un qualcosa da appendere o da esibire – terminano i curatori, ma che è anche un qualcosa con cui creare nuovi contesti e nuove relazioni“.

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