“La nostra ferrovia dovrà essere parte integrante del sistema ferroviario metropolitano toscano, al fine di superare la carenza dei collegamenti pubblici con gli altri comuni capoluogo della Toscana e con il resto d’Italia, il cosiddetto memorario, un treno che parte ogni ora da e per i capoluoghi più vicini come Siena e Pisa”.
A dichiararlo è Emanuele Perugini, del Polo civico per Grosseto, che porta avanti la sua idea del piano ferroviario e dei trasporti che aveva lanciato anche nella sua campagna elettorale per le amministrative.
“Dopo le varie polemiche dei giorni scorsi sul percorso ferroviario toscano, tra lentezze e nuovi progetti che purtroppo però non vedono mai la luce, serve un importante piano di recupero del trasporto pubblico. Si rende oltremodo necessario e urgente aumentare le tratte in particolari orari serali o diurni che possano venire incontro alle esigenze impellenti di studenti e lavoratori – prosegue Emanuele Perugini -. Sarà necessario integrare con trasporto su gomma gli orari o le tratte che non saranno percorribili su rotaie”.
“C’è sicuramente da cogliere ogni opportunità per migliorare l’attraversamento della ferrovia nel centro urbano – conclude Perugini –. Grosseto si ritrova una rete ferroviaria davvero collegata male con il resto della Toscana ed è davvero assurdo”.

