“Egregio Sindaco Mirco Morini, apprendo da un artico sulla stampa, che l’edificio scolastico di Saturnia verrà abbattuto: ‘non ci sono alternative’, dichiara l’assessore Bruni”.
A dichiararlo, in una lettera aperta al primo cittadino di Manciano, è Fiorenzo Dionisi, del gruppo consiliare indipendente “Fiorenzo: con i cittadini e per i cittadini”.
“Questa drastica e, fortemente negativa comunicazione, dell’assessore, fa pensare che trattasi di una decisione già presa, senza un’adeguata comunicazione ai genitori e alla comunità di Saturnia e senza che gli stessi siano stati edotti sull’esito delle verifiche in corso – continua la lettera -. L’articolo ha creato moltissima e giustificata apprensione tra i genitori degli alunni e tra i nostri concittadini. Pertanto, come già fatto con la mia interpella inviata in data 15.11.2021, ti chiedo di: incontrare in una sede pubblicata tutti i genitori degli studenti e di indire una assemblea pubblica a Saturnia, chiedendo, cortesemente l’utilizzo della sala Bartolini a Banca Tema“.
“Ti faccio, inoltre, una accorata ‘raccomandazione imperativa’, affinché l’edificio scolastico di Saturnia venga ristrutturato e/o ricostruito interamente, dove è attualmente ubicato – prosegue la lettera -. Perciò, chiedo un tuo impegno, quello della Giunta e della maggioranza, per un’azione immediata e propedeutica a reperire le risorse necessarie dal bilancio del Comune e dal Pnrr per conservare nella frazione di Saturnia questo importante edificio, costruito da oltre 60 anni, anche con il lavoro gratuito di molti concittadini della frazione“.
“Infine, ti faccio presente che ho ricevuto, a conferma dell’urgenza e della complessità della problematica relativa alla chiusura dell’edificio scolastico, copia dell’ordine del giorno del Consiglio di classe, con la componente genitori della scuola secondaria di Saturnia nella seduta del 15 novembre 2021, che condivido e che recita questi tre punti – termina la lettera -:
‘…1. di attivarsi nel più breve tempo possibile alla risoluzione certa e definitiva della grave situazione sopra evidenziata attraverso il ritorno inderogabile, nel limite massimo del 1° febbraio 2022, inizio del secondo quadrimestre di questo anno scolastico, nella sede di Saturnia;
- in alternativa, qualora non fossero ancora compiuti i lavori di ristrutturazione e/o messa in sicurezza dello stabile attuale o di parte del medesimo, tramite l’allestimento in paese di idonee strutture atte allo scopo come moduli prefabbricati e/o strutture scolastiche provvisorie;
- di informare periodicamente, durante l’evolversi della situazione, con notizie certe: l’istituzione scolastica, le famiglie degli alunni e le popolazioni interessate…”
Cordiali saluti e resto a disposizione per una fattiva collaborazione alla soluzione della problematica”.

