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Latitante grossetano catturato all’estero: era evaso dagli arresti domiciliari

di Redazione
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Oggi, nel primo pomeriggio, gli agenti della Squadra Mobile, avvalendosi della collaborazione della Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Fiumicino, hanno eseguito un ordine di esecuzione di pena della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bologna, di 6 anni, 5 mesi e 29 giorni di reclusione oltre a 44.000 euro di multa, nei confronti di un cittadino italiano di 43 anni, nato a Grosseto, già precedentemente arrestato il primo luglio scorso ad Amsterdam in Olanda, in esecuzione di un mandato di arresto europeo al termine di continue e costanti ricerche effettuate dalla Squadra Mobile di Grosseto e dal Servizio per la Cooperazione internazionale tra le Forze di Polizia.

La persona era stata precedentemente arrestata nel 2009 a Bologna nell’ambito di un’indagine sull’importazione dall’estero di ingenti quantitativi di hashish e marijuana e, successivamente, nel 2011, mentre si trovava agli arresti domiciliari in provincia di Grosseto, si è reso latitante facendo perdere le proprie tracce.

In relazione all’emissione dell’ordine di esecuzione pena a seguito del passaggio in giudicato della sentenza di condanna (pari ad 8 anni 4 mesi e 44,000 euro di multa, da cui poi e stato detratto nell’ordine di esecuzione il periodo presofferto in misura cautelare prima della latitanza), la cui esecuzione è stata affidata alla Squadra Mobile di Grosseto, è stata effettuata dai poliziotti un’attenta attività di monitoraggio che ha consentito di avere dei riscontri sul fatto che il ricercato gravitasse nel nord Europa e, per questo motivo, sono state estese dall’Autorità Giudiziaria le ricerche in ambito internazionale.

La continua e costante attività di ricerca della Squadra Mobile di Grosseto e del Servizio per la Cooperazione Internazionale tra le Forze di Polizia ha permesso di rintracciarlo ad Amsterdam, dove, nel mese di luglio, è stato arrestato per poi essere portato in Italia dove sconterà la pena.

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