Home GrossetoCentri commerciali, Giustarini e Presenti: “Negozi di vicinato messi all’angolo da scelte urbanistiche errate”

Centri commerciali, Giustarini e Presenti: “Negozi di vicinato messi all’angolo da scelte urbanistiche errate”

di Redazione
0 commenti 138 views

“I dati esorbitanti sulle superfici di media e grande distribuzione nel comune di Grosseto mettono in drammatica evidenza la sproporzione tra questi canali distributivi e il commercio di vicinato”.

A dichiararlo, in un comunicato, è il Partito democratico.

“Quest’ultimo è stato messo all’angolo da scelte di pianificazione urbanistica che hanno prodotto desertificazione commerciale, impoverendo così i quartieri e facendo venire meno i servizi di prossimità che tanto incidono sulla qualità della vita delle persone – continua la nota. Un aspetto che non riguarda solo il centro storico cittadino, ma in tutti i quartieri di Grosseto, da Gorarella al Pace, passando per tutti gli altri e per le frazioni. Per questo oggi Grosseto è prevalentemente diventata una grande periferia indistinta e anonima“.

Bisogna ripartire da qui, per invertire la tendenza – precisano i candidati al consiglio comunale Sandro Giustarini (nella foto in basso) e Filippo Presenti (nella foto in alto) –. La nostra proposta, messa a punto con il candidato a sindaco Leonardo Culicchi che da subito ha dimostrato attenzione ai problemi dei piccoli commercianti, è quella di riqualificare almeno una piazza per ogni quartiere e frazione cittadina, attraverso interventi di rigenerazione urbana e urbanistica partecipata dai residenti. L’intento è quello di trasformare quelli che sono definiti i ‘non luoghi’, anonimi e antiestetici, per sottrarli a marginalità e degrado, in modo da avere piazze che tornino punto di riferimento e di socialità per le comunità dei quartieri”.

I due candidati della lista del Partito democratico proseguono: “Luoghi intorno ai quali ricostituire un tessuto diffuso di negozi di vicinato e servizi commerciali che svolgano anche un ruolo di presidio sociale, sottraendo ampie zone della città all’abbandono e alla microcriminalità, che è tristemente presente nelle zone di via Roma, via Matteotti, nel centro storico, ma anche in molti altri quartieri. Oggi, infatti, le uniche vere piazze che a Grosseto svolgono il loro ruolo di fulcro della vita sociale cittadina sono piazza Dante, piazza Rosselli e piazza Marconi. Per questo occorre tornare a usare in modo virtuoso la leva della programmazione urbanistica, l’unica via per riequilibrare il rapporto tra commercio al dettaglio, media e grande distribuzione. Solo così è possibile restituire dignità e opportunità alla piccola impresa commerciale, mettendo un limite allo sviluppo, ormai incontrollato, della grande distribuzione in questa città“.

Giustarini e Presenti concludono: “Con Culicchi stiamo lavorando a una serie di proposte per riqualificare luoghi ‘veri’ della città, valorizzandoli con arredi urbani, murales e verde pubblico, in modo da restituire bellezza e socialità ai grossetani. Luoghi di aggregazione, di svago, sui quali si devono porre le maggiori attenzioni in termini di progettualità e di investimenti, perché non basta più costruire villette e centri commerciali come è stato fatto finora dalla giunta Vivarelli Colonna”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: