“In riferimento all’articolo del segretario provinciale del Pd Giacomo Termine, non possiamo che rispondere sottolineando alcuni passaggi importanti in esso contenuti”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Stefania Bondoni, segretaria provinciale di Articolo Uno.
“Si riconosce ad Articolo Uno e anche al gruppo Gpo a noi vicino, per la comunanza dei valori di una sinistra responsabile e plurale e che con lo stesso abbiamo partecipato alla stesura di parte del programma, ‘di aver trattato superficialmente il rapporto con Articolo Uno durante la fase di costruzione della lista; è stato da parte nostra un errore ..’ dichiara a nome del Pd il segretario Termine – continua la nota –. Che siamo stati ‘portatori e portatrici di importanti contributi nel programma relativi ai temi più cari alla Sinistra e sposati dalla coalizione in toto. Ci riferiamo al tema dei diritti civili e sociali, al welfare, al sociale e alla sanità, alla difesa dei bisogni della fascia debole della popolazione, ad una maggiore e più attenta cura dell’ambiente, del patrimonio pubblico, della riqualificazione de l’ex-Idroscalo, del ripudio verso ulteriori cementificazioni a carattere speculativo del nostro territorio’. Che ‘la voce di Articolo Uno è dunque essenziale ..’”.
“Da parte nostra, valutiamo positivamente la loro autocritica, l’ammissione dell’errore compiuto, la volontà sempre del Pd di ricucire un rapporto con Articolo Uno, anche se il loro ‘mea culpa’ ci giunge tardivo, ma siamo comunque pronti per ridiscuterne. Siamo una forza di sinistra responsabile, per natura collocata nell’area di centrosinistra, governiamo insieme in Regione con il nostro assessore Spinelli, abbiamo un Ministro che ha mantenuto per merito, pur con ‘l’alternanza di Governo’, il suo ruolo chiave per la sanità – prosegue il comunicato -. Siamo «un soggetto aperto» che vuole costruire e radicare nelle varie comunità un campo di esperienze e di culture democratiche e riformiste legate ai lavoratori, alle tante vertenze sindacali in atto, al mondo civico dell’associazionismo e del volontariato, alla difesa dei più deboli, contro ogni forma di violenza sulle donne e di omotransfobia. E abbiamo un forte obiettivo comune: battere la destra, sconfiggere le loro politiche di facciata, lo ‘sperpero’, la ‘politica dell’asfalto’ e soprattutto quell’atteggiamento di ‘ritorsione’ verso il dissenso tipico della attuale amministrazione di Orbetello. Noi non siamo nati per dividere ma, per allargare il consenso a sinistra ed ‘abbracciare’ tutti gli attori del centrosinistra, del Movimento 5 Stelle e delle forze civiche culturalmente a noi vicine; anche aiutando a creare le condizioni favorevoli a questo scopo“.
“Pertanto dichiariamo che faremo una campagna elettorale per la lista rappresentata da Mario Chiavetta scegliendo di supportare in autonomia i candidati che più sapranno corrispondere le nostre idee e i nostri valori – termina il comunicato – e che con noi si impegneranno particolarmente a presidiare i punti di programma corrispondenti al nostro progetto politico“.

