“Facendo seguito a richieste insistenti di molti cittadini, siamo ad evidenziare una necessità sociale, ormai improcrastinabile. Ci riferiamo alla messa in opera di una Rsa (o come comunemente detta casa di riposo) gestita dal Comune, ovvero anche data in gestione ad un organismo sociale, che abbia costi contenuti per le famiglie degli ospiti”.
A dichiararlo, in una lettera indirizzata al sindaco Andrea Casamenti, è il coordinatore di Orbetello del Raggruppamento politico autonomo, Sergio Cipriani.
“Nel limitrofo viterbese, ne insistono in ogni paese, anche più di una, e gli anziani delle nostre zone ne sono spesso ospiti, con costi sopportabili per le famiglie – continua la lettera –. Alla luce di quanto precede, che in una comunità come quella di Orbetello e dintorni non esistano strutture simili, fa pensare che non ci sia nessuna propensione per i temi sociali. Sappiamo benissimo tutti che un anziano, estrapolato dal proprio ambiente, è soggetto a sofferenza, in quanto non ha più quello che in quel periodo di vita è fondamentale ed essenziale, cioè avere vicino i propri famigliari, poter continuare a frequentare gli amici di sempre, poter assistere alla crescita dei nipoti giorno per giorno“.
“Noi riteniamo che un’amministrazione locale, oltre che pensare ai bilanci, investimenti, elargizioni varie, ed operazioni simili, debba anche garantire agli amministrati un po’ di umanità e socialità nell’ultimo periodo di vita. Gente che ha vissuto e lavorato una vita nella zona, contribuendo, ognuno per la sua parte, allo sviluppo e alla crescita del territorio, ha, a nostro avviso, il diritto di rimanere nei propri luoghi. Inoltre, la creazione di queste strutture, che possono essere pubbliche, ma anche private, dando a tutti una possibilità di scelta, contribuirebbe ad incrementare la possibilità di lavoro. Queste attività inoltre non sono legate al turismo e quindi avrebbero un impatto economico permanente – termina la lettera -. Di questo ne abbiamo già parlato con la lista di Mario Chiavetta ed abbiamo trovato apertura, anche su nostre indicazioni in tal senso. Certi che la presente sarà presa nella più benevola considerazione, visto che la richiesta viene da una grande maggioranza di cittadini, si resta a disposizione per ogni collaborazione”.

