“Camminare su via Roma in serata è un esperienza che ci porta in Paesi lontani, pur senza viaggiare, e spesso mette in imbarazzo, anzi in certi casi mette anche paura”.
A dichiararlo, in un comunicato, è Giuseppe Messina, di Città e Partecipazione, osservatorio politico della provincia di Grosseto.
“Idiomi e lingue incomprensibili, tante persone esprimono un profondo disagio personale di fronte alla criticità di un multiculturalismo senza la minima parvenza di integrazione; tante ambiguità difficili da tollerare – continua la nota -. Eppure siamo a due passi dalla Prefettura, possiamo dire quasi in pieno centro! Ci chiediamo il perchè di questo degrado di una parte importante della nostra città, che non è certo periferia. E’ evidente che gli encomiabili sforzi profusi dalle Forze dell’Ordine non producono effetti significativi. Ormai Grosseto, ma potremmo dire tutta la nazione, vive un senso di rassegnazione di fronte al’impunità dei comportamenti illegali”.
“Vogliamo raccontarvi un episodio che fa capire a che punto di degrado siamo arrivati. Nei giorni scorsi, nella chiesa della Medaglia Miracolosa, in via Roma, quasi di fronte agli uffici finanziari di fianco all’Istituto San Lorenzo, con profondo imbarazzo e disgusto, si è verificato il ritrovamento di funzioni fisiologiche, all’ingresso della chiesa, vicino alla vasca dell’acqua benedetta – prosegue il comunicato -. Si proprio così, qualcuno nella mattinata era entrato in chiesa ed aveva fatto i suoi bisogni. Una cosa vergognosa ed incivile, segno del livello di degrado civico che stiamo toccando. Sappiamo che l’impegno dell’amministrazione comunale nel cercare di arginare e ridurre questi fenomeni è forte, ma evidentemente bisogna fare di più e subito. Il sacerdote della chiesa e la presidente del San Lorenzo che l’amministra ci hanno raccontato che non è la prima volta e che questi fatti accadono e che purtroppo si ripetono con una certa frequenza, tanto da far pensare ad una chiusura della chiesa al di fuori dell’orario delle normali funzioni religiose”.
“Come è possibile pensare ed accettare che, per degli incivili ed ignoranti fuori controllo, dobbiamo rinunciare al vivere civile e rispettoso degli altri, alla difesa dei nostri valori nel rispetto delle leggi e delle regole? Facciamo appello al Prefetto ed al sindaco affinché intensifichino le attività di controllo in via Roma, perchè torni ad essere una via centrale sicura, pulita ed ordinata in ogni ora del giorno e della sera. L’ottima iniziativa dell’assessore Turbanti (Urban Safety Profile) dovrà inserire in agenda anche questa criticità, predisponendo ed aggiungendo a quelle già importanti realizzate attività utili a presidiare e recuperare alla normalità la zona descritta – termina il comunicato -. Siamo favorevoli ad una utile implementazione del sistema delle telecamere di sicurezza”.


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Sono pessimista sull’intervento deciso delle istituzioni comunali,già assenti in altre occasioni. Non rimane che difendere passivamente la Chiesa,tenendola chiusa per quanto possibile,dopo aver informato i fedeli